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CALCIO: BLASI TRA IL SOGNO AZZURRO E NAPOLI-JUVENTUS


CALCIO: BLASI TRA IL SOGNO AZZURRO E NAPOLI-JUVENTUS
14/10/2008, 14:10

Sono pochi i giorni che ci separano da Napoli-Juventus, anticipo serale della settima giornata di campionato. Sabato 18 ottobre, alle ore 20:30, azzurri e bianconeri scenderanno in campo per aggiudicarsi i tre punti.
Manuele Blasi è uno dei tanti ex di questa sfida, ma nessuna emozione, anzi se segna esulta.
Guai, però, a scambiare la partita per un’occasione per chiudere vecchi conti, anzi
A me non interessano le lodi personali -ha chiarito il centrocampista azzurro- ma il risultato del Napoli. Devo tanto a questa Società ed a questa città per avermi conferito fiducia, affetto e grandi gratificazioni. E' per questa maglia giocherò tutte le partite per dare il massimo al di là dell'avversario".
Il Napoli arriva da due sconfitte consecutive, la Juventus è in crisi ma non ci sono alibi né da una parte né dall’altra.
 "La Juve è una grande squadra - ha proseguito Blasi- non ha mai cercato alibi ed ha una rosa ampia e competitiva per disputare anche la Champions. Ha una mentalità sempre vincente e questo basta per capire che avversario ci troveremo di fronte".
Napoli-Juve, per molti, è una partita che troverà la chiave nel a centrocampo, questo consegna nelle mani di Blasi tante responsabilità, lui che insieme a Maggio, Gargano, Hamsik e Vitale se la giocheranno in quel reparto, a meno che i compagni convocati dalle rispettive Nazionali non rientrino stanchi.
"Le partite si risolvono dietro, in mezzo e davanti. Serve l'apporto di tutti", ha dichiarato il giocatore.
E’ tempo anche di parlare di Nazionale perché suoi due compagni ci sono appena andati e sono ancora lì a godersi la maglia dell’Italia, ora tocca a Blasi?
“Lavorando domenica per domenica spero di tornarci, ma ora devo pensare alla partita di sabato”.
L’inquilino della casa di Fabio Cannavaro non può che rispondere all’oramai tormentone del ritorno del capitano della Nazionale. “Lo sento spesso, ma non parliamo di calcio, ma di affitto”
 

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di Francesca Fortunato
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