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CALCIO FEMMINILE: CARPISA YAMAMAY NAPOLI-JESINA 2-7


CALCIO FEMMINILE: CARPISA YAMAMAY NAPOLI-JESINA 2-7
04/11/2008, 13:11

 

Carpisa Yamamay Napoli: Di Parma, Del Noce (56’ Criscuolo), Ciarlini Giovanella (48’ Starace), De Boita (25’ Di Marino), Gesuele, Provenzano, Esposito, Giannoccoli, Granata, Rapuano, Pirone
EDP Jesina: Cantori, Perri (70’ Cannata), Biondi, Cremonesi, Zambonella, Mancini, Caciornia, Scarponi, Becci, Mastrovincenzo (46’ Vescovo), Anselmi (66’ Berti)
Reti: 4’ Cremonesi, 14’ Mancini, 36’ rig. Esposito, 42’ Becci, 75’ Berti, 75’ Pirone, 82’ Berti, 86’, 87’ Cremonesi
Arbitro: Vetore di Latina
 
NAPOLI - Forse qualcosa in più si poteva fare, ma la Jesina si è dimostrata squadra più esperta. La Carpisa Yamamay Napoli perde l’imbattibilità interna alla quarta giornata subendo una sconfitta di ampie proporzioni (2-7), ma giocando per oltre un’ora alla pari contro le avversarie marchigiane.
Dopo un inizio difficile, nel quale la squadra azzurra era andata sotto di due reti, l’orgoglio partenopeo ha portato il centravanti Pirone, la migliore delle napoletane, a conquistarsi un rigore, trasformato da Esposito, che ha riaperto la partita. Ed anche la rete del 3-1 nel finale della prima frazione ed il 4-1 subito ad inizio ripresa non avevano scoraggiato le “tartarughine”, che subito accorciavano le distanze con la stessa Pirone, che poi si vedeva negare un rigore solare che avrebbe potuto rimettere in corsa definitivamente la squadra. Negli ultimi dieci minuti il contraccolpo psicologico si è sentito ed una serie di errori difensivi hanno permesso alle jesine di ampliare il divario, ma sicuramente uno scarto così ampio non ha rispecchiato i veri valori espressi in campo.
Deluso a fine match il tecnico Barbara Nardi, che vede però anche gli aspetti positivi: “Da una sconfitta così pesante si può solo migliorare. Purtroppo abbiamo commesso troppi errori difensivi che solitamente non commettiamo. Le ragazze hanno subìto anche la maggiore prestanza fisica delle jesine, ma sono convinta che lavorando bene possiamo migliorare”. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore generale, Italo Palmieri: “Siamo coscienti che la serie A è un campionato difficile e noi siamo solo una matricola. Quando affrontiamo squadre più esperte di noi ci può stare una sconfitta, anche se le proporzioni così ampie non ci fanno piacere. Ma per larghi tratti abbiamo comandato noi il gioco e questo vuol dire che abbiamo tutte le qualità per potercela giocare contro tutti”.
Domenica prossima la Carpisa Yamamay Napoli tornerà in campo a Capo d’Orlando contro l’Upea Orlandia 97.
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di Redazione
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