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Prova di forza della capolista che non brilla ma vince 2 a 0

Calcio, Llorente-Tevez e la Juve batte il Milan a San Siro

Buffon e Bonucci salvano la porta bianconera

Calcio, Llorente-Tevez e la Juve batte il Milan a San Siro
03/03/2014, 12:33

MILANO - E se vince anche queste partite allora significa che lo scudetto 2013-14 è già cucito sulla sua maglia. La Juventus ieri sera nel posticipo contro il Milan non brilla, subisce l'assedio dei rossoneri ma, alla fine dei novanta minuti, si porta via da San Siro l'intera posta in palio. Buffon e la retroguardia bianconera riescono (anche se con molti affanni) a contenere gli innumerevoli attacchi del Milan (che meritava sicuramente qualcosa in più) e i due campioni della Juve fanno il resto. Llorente e Tevez fanno il resto, e la differenza. La capolista batte il Milan per 2 a 0 e si porta a +11 sulla Roma (che deve comunque recuperare la gara contro il Parma).

Al fischio di inizio i 31 punti in meno che ha il Milan nei confronti della Juve non si fanno sentire. La cura Seedorf ha smosso il team rossonero che, dopo l'iniziale squillo bianconero con Lichtsteiner, inizia ad aggredire con Pazzini e Kakà. La Juve comunque non resta a guardare. Azione sull'asse LLorente-Tevez con la botta centrale dell'argentino, para Abbiati. Pirlo serve Pogba che conclude però alto sulla traversa. Al 18' miracolo di Abbiati che respinge su Lichtsteiner. Il Milan mette i brividi alla Juve con Taarabt ma Buffon risponde bene. I capovolgimenti di fronte sono incessanti. Ci prova Caceres, il suo tiro si spegne a lato. Risponde Emanuelson, Buffon è attento. Al 26' il panico in area bianconera con Kakà che prima si vede respingere il tiro da Buffon e poi, sulla ribattuta successiva, si vede negare il gol da Bonucci che salva sulla linea. Miracolo del difensore bianconero. Al 32' ancora Milan in avanti con Poli che spreca una palla gol incredibile. 2' dopo gran botta di Montolivo, para a terra il portierone bianconero. Al 40' girata di Pazzini, nessun problema per Buffon. Poi spreca anche Kakà. Gol sbagliati, gol subito. La dura legge del gol punisce il Milan che al 44' subisce il gol del vantaggio juventino: azione sull'asse Marchisio-Lichtsteiner e per Llorente è un gioco da ragazzi spingere in porta. Centro numero 11 in campionato per Fernando.

Nella ripresa la storia non cambia. Botta e risposta senza sosta a San Siro. Pazzini spreca l'impossibile. Poli sfiora il palo e nello scontro aereo con Caceres è costretto ad uscire in barella (al suo posto Saponara). L'uruguaiano rientra in campo con una evidente fasciatura a turbante. Tegola per i bianconeri il giallo a Pirlo che salterà la Fiorentina. Ma al 23' torna il sorriso sui volti juventini: Tevez con un missile dalla distanza fa esplodere la porta difesa da Abbiati. Esultanza per l'Apache con tanto di ciuccio (nascosto nel pantaloncino) per il piccolo Lito. Quindicesimo gol in campionato che lo incorona, al momento, capocannoniere della serie A. La Juve chiude in bellezza con il palo di Pogba. Prova di forza della capolista, cinica e concreta. E a un passo dal tricolore.

Il tabellino

Milan-Juventus 0-2
Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Rami, Bonera, Emanuelson; De Jong, Montolivo (26' st Honda); Taarabt (30' st Robinho), Poli (8' st Saponara), Kakà; Pazzini. All. Seedorf.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner (38' st Padoin), Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez (47' st Giovinco), Lllorente (45' st Osvaldo). All. Conte.

Arbitro: Guida

Reti: 44' pt Llorente, 23' st Tevez.

Note: ammoniti Marchisio, Pirlo, Bonera.

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di Redazione
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