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CALCIO: MARINO, OSCAR A DE LAURENTIIS E VITALE


CALCIO: MARINO, OSCAR A DE LAURENTIIS E VITALE
19/12/2008, 09:12

"E' stato un anno strabiliante", questo il racconto di Pierpaolo Marino. Il Direttore Generale del Napoli ha definito stupenda l’annata che si è quasi conclusa.  Le parole del dg sono ricche di emozioni: "se torno indietro con la memoria mi sembra eccezionale ciò che siamo riusciti ad ottenere – si legge sul sito ufficiale della Società - Dal primo anno in serie A alla conquista dell'Europa, e poi questi ultimi mesi della nuova stagione meravigliosi. Per poche ore siamo stati anche la primo posto in classifica".
Tutto nasce da quello che Marino definisce il “'day after'. Siamo ripartiti dalle ceneri. Poi dal momento in cui siamo riusciti a fare una campagna acquisti con i tempi necessari, ovvero dal gennaio 2005, questa squadra non fa altro che vincere. Io dico che si è creata una felice combinazione di elementi che ha dato vita a quello che io chiamo circuito virtuoso. La nostra Società è cresciuta gradualmente rinforzando oculatamente tutti i settori”.
Commosso anche per l’Oscar 2008 che gli ha assegnato nei giorni scorsi il presidente De Laurentiis: “Lo ringrazio. Ho ascoltato le sue belle parole e mi hanno fatto molto piacere. Ricevere un premio allegoricamente cinematografico da un maestro del settore quale è Aurelio mi riempie di gioia ed orgoglio perché significa che ho ricambiato la sua stima ed il suo affetto con i risultati che si attendeva. Voglio dire che il Presidente sin dal primo giorno che mi ha incontrato ha avuto per me sempre frasi di incoraggiamento e riconoscimento. Ho lavorato in tanti club autorevoli sinora, ma le gratificazioni che mi ha reso pubblicamente De Laurentiis non le avevo ricevute mai in passato, se non in privato”.
Il suo Oscar 2008 Marino lo assegna, quindi, al presidente, mentre quello ai giocatori va a Vitale “come miglior napoletano, per essere riuscito con pulizia morale e lavoro ad assurgere nella prima squadra. Poi, tra i nuovi arrivati, oltre al grande riconoscimento per Maggio che io stesso ho voluto fortemente a Napoli, vorrei premiare Denis per la straordinaria professionalità e per il modo di vivere”.
 

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di Francesca Fortunato
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