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"Voglio creare una struttura che resti a società e città"

Calcio Napoli, Benitez: "Qui lavoro a un progetto"


Calcio Napoli, Benitez: 'Qui lavoro a un progetto'
07/03/2014, 11:03

NAPOLI - Il tecnico del Napoli, Rafa Benitez, è stato ospite di un forum presso la redazione del Corriere del Mezzogiorno, e ha analizzato tanti temi in una lunga intervista.

SU NAPOLI. "Napoli è una città meravigliosa, per cambiarla ci vuole un'idea. E' la grande bellezza. Napoli deve difendere le sue bellezze. Il fatto di avere un rendimento migliore in Europa dipende anche dalla rosa che si ha a disposizione. Gli spagnoli in questo momento hanno un'ottima condizione fisica, anche per questo la Nazionale italiana ha sofferto".

GLI ALLENATORI E L'ITALIA. "In Italia ci sono squadre che cambiano tanti allenatori, non credo sia la strada giusta. Se dopo ogni partita c'è un giudizio ed un bilancio è difficile arrivare al traguardo finale. Se si vuole arrivare a certi livelli, non si cambia idea, si continua a lavorare su un'idea ed il bilancio si fa alla fine e si decide cosa fare".

SUL MODULO. "Quanto tempo per incamerare il mio modulo? Dipende da ciascuno dei giocatori, adesso dobbiamo mantenere il livello che abbiamo raggiunto. Rosa sopravvalutata? Qualcuno importante ha avuto problemi. Motivare una squadra non significa urlare, ogni giocatore deve trovare dentro di sè le giuste motivazioni. Ci sono giocatori arrivati quest'anno, tra loro crescerà un leader".

SU INSIGNE. "Deve imparare il modulo per avere lo scatto in più, la condizione fisica è ottima".

NAPOLI DOUBLE FACE. "Dipende dalle risorse creare due rose diverse. Cambiare modulo in corsa non è dimostrazione di intelligenza. Bisogna far crescere anche il settore giovanile, è una questione di tempo".

SULLO SCUDETTO. "Non posso mentire, è andato. Possiamo puntare a obiettivo che possiamo raggiungere. Il secondo posto, e farci trovare pronti per la prossima stagione, con gli uomini giusti, creando la giusta mentalità. Voglio creare una struttura che poi resti alla società ed alla città. Quando lavoro per una squadra penso che devo stare lì 10 anni, perché c'è un progetto, non sono un allenatore che va in una società, vince qualcosa e poi va via. Il Napoli non deve vincere un titulo ogni 25 anni. Se l'anno prossimo saremo nelle stesse condizioni, allora ci sarà da preoccuparsi".

DA MIGLIORARE. "In cosa dobbiamo migliorare? La fase difensiva, lo sappiamo. Britos più forte di Cannavaro? Ognuno ha le sue qualità".

L'OBIETTIVO. "Non ho dubbi che il secondo posto è possibile, il mio Oscar resta il campionato. Vincere con la Roma è importantissimo" ha concluso Benitez.

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di Redazione
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