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Continua la "rivoluzione soporifera" della Tv di Stato

Calcio: svolta alla Rai, niente moviola, sostituiti i moviolisti


Calcio: svolta alla Rai, niente moviola, sostituiti i moviolisti
26/07/2010, 09:07

ROMA - Non è una modifica da poco, ma una vera e propria svolta. Per la prima volta dal 1967, a partire dal 29 agosto le trasmissioni sportive della Rai - Novantesimo Minuto e Domenica Sportiva - non avranno più la rubrica della moviola. E gli stessi moviolisti, Carlo Longhi e Daniele Tombolini, verranno sostituiti con altre persone, probabilmente che verranno mandate dalla stessa federazione arbitrale. Verranno mostrati un massimo di tre o quattro episodi per domenica, ma solo per spiegare l'applicazione di questa o quella regola. La decisione arriva dal Direttore di Raisport, Eugenio De Paoli, che ha annunciato la novità, specificando anche che ci sarà la sostituzione, come commentatore principale della nazionale, di Marco Civoli con Bruno Gentili.
Insomma una operazione per rendere la Rai accomodante anche verso il calcio (gli arbitri e le squadre più grandi non hanno mai sopportato la moviola, che mostra i tantissimi favori arbitrali che vanno a favore dei big e a detrimento dei club più piccoli e con meno potere), e soprattutto più soporifera. Senza moviola, il livello di audience di queste due trasmissioni, già bassissimo, crollerà ancora di più, a favore di Mediaset, che - data la ovvia interconnessione con la squadra del Milan - certo non si distingue per obiettività. Inoltre è un altro passo verso una Tv di Stato soporifera, che addormenti le menti e le coscienze degli italiani, invitandoli a non pensare, non ragionare, a sopportare passivamente qualsiasi cosa accada.

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di Antonio Rispoli
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