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"Era un modus vivendi", sostiene l'ex designatore

Calciopoli, Bergamo: "Sono andato a cena con Moratti"


Calciopoli, Bergamo: 'Sono andato a cena con Moratti'
09/04/2010, 09:04

MILANO - Calciopoli non risparmia più nessuno. "Era un modus vivendi. Era così per tutti". Paolo Bergamo racconta senza peli sulla lingua le sue cene con i presidenti e non manca quasi nessuno. "Ho fatto una cena con Della Valle, un pranzo con Aliberti (ex presidente Salernitana), una cena con Moratti. Se c'era l'occasione non ho mai negato", insomma dove è il problema? Almeno questo sembra chiedersi l’ex designatore. A dire la verità, Bergamo sostiene da sempre che quello fosse un modo di fare di tutti e ora inizia a essere evidente che fosse la verità, altro che Moggiopoli.
"Se qualcuno a mia insaputa è andato oltre non posso essere coinvolto – ha proseguito Bergamo - Andiamo a ricercare Calciopoli più in alto - continua Bergamo -, lì dove è nato. Nessuno ha il coraggio di dirlo. Basta leggere cosa dicono a Milano nel processo Telecom-Pirelli...". Ed ecco che rispunta l’Inter che sembra diventata la nuova protagonista di questa lunghissima telenovela. La speranza è che porti nuovamente fortuna ai Mondiali, anche se nella formazione italiana quest'anno dell’Inter non c’è nessuno mentre della Juventus nel 2006 quasi tutti…

Telefonata dell'11 febbraio 2005, Pairetto parla con Facchetti degli arbitri di Coppa e chiude la telefonata così:

Pairetto: "A presto, mi raccomando eh, sai che sono sempre cose private eh, non si sanno queste cose qui..."
Facchetti: "Sì, sì, sono d'accordo"
Pairetto: "Proprio una cosa tra noi".

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di Francesca Fortunato
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