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Calcioscommesse, avvocato Lazio: Siamo tranquilli


Calcioscommesse, avvocato Lazio: Siamo tranquilli
29/03/2012, 19:03

Le convocazioni possono essere fatte sia per accertamento di responsabilita' altrui sia per responsabilita' proprie e, ad oggi, non sappiamo a che titolo siano state fatte. Essere convocati non vuol dire essere colpevoli''. L'avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile, torna a tranquillizzare i tifosi biancocelesti all'indomani dell'inserimento dei nomi di Cristian Brocchi e Stefano Mauri tra quelli dei tesserati che saranno ascoltati dal Procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito dell'indagine sul Calcioscommesse. ''Non c'e' nessun procedimento penale e sportivo nei confronti della Lazio quindi siamo assolutamente tranquilli - ha dichiarato l'avvocato a Cittaceleste.it -. La Lazio ha ascoltato tutti i suoi tesserati quando e' venuta fuori l'indagine di Cremona, e ha avuto ampie rassicurazioni dagli stessi circa eventuali atteggiamenti contrari al codice sportivo. In ogni caso il presidente ha messo a disposizione di Mauri e Brocchi i suoi legali, se vorranno che sia io ad assisterli non ci saranno problemi, altrimenti decideranno liberamente a chi affidarsi''. Nel corso dell'intervista, Gentile si e' spinto pero' ad immaginare quali potrebbero essere le sorti del club biancoceleste nel caso di un coinvolgimento dei due centrocampisti.''Se venissero fuori situazioni di illecito penale o sportivo, il primo colpevole e' il calciatore - ha precisato -, poi la societa' avrebbe riflessi di responsabilita' oggettiva. Bisognera' verificare se ci sara' conoscenza, partecipazione, condivisione, correita' da parte di essa in questa vicenda, ma - ripeto - la societa' non ha avuto alcun segnale. E' stata sempre rassicurata. Un club teoricamente potrebbe essere coinvolto in un atto del suo calciatore. La sanzione e' in base a quanto il club e' coinvolto e se c'e' connivenza''. ''Parlare di queste cose puo' riguardare Bari e Lecce, ma non la Lazio'' ha concluso Gentile.
MLP

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di Redazione
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