Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

L'INCHIESTA

Calcioscommesse, in carcere Doni e altri 4


Calcioscommesse, in carcere Doni e altri 4
19/12/2011, 10:12

Gli investigatori delle Squadre Mobili di Cremona, Brescia, Bologna e del Servizio Centrale Operativo stanno eseguendo dall'alba 17 provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti appartenenti ad una organizzazione transnazionale dedita alla combine di partite di calcio e attiva in Italia e in diversi Stati esteri. Tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi sono compresi giocatori ed ex-giocatori italiani. Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e' stata emessa anche nei confronti del capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni, gia' sospeso dall'attivita' agonistica per tre anni da parte della giustizia sportiva. Il giocatore della formazione bergamasca, assieme ad altri due indagati, Antonio Benfenati (gestore di uno stabilimento balneare a Cervia) e Nicola Santoni, ex preparatore atletico del Ravenna Calcio, sarebbe coinvolto nella combine di due partite dell'Atalanta del campionato di Serie B della scorsa stagione. Nell'ambito dell'inchiesta diretta dal rocuratore della Repubblica di Cremona, Roberto Di Martino, i provvedimenti restrittivi emessi dal gip Guido Salvini riguardano, tra gli altri, Carlo Gervasoni (calciatore del Piacenza, allo stato sospeso dall'attivita' agonistica), Filippo Carobbio (calciatore dello Spezia), Alessandro Zamperini (ex calciatore di Serie B e Lega Pro) e Luigi Sartor (ex giocatore di Parma, Vicenza, Inter e Roma).

 Ci sono anche incontri del campionato di serie A 2010-2011 tra le partite che sarebbero state alterate dall'organizzazione scoperta dalla polizia. Secondo le indagini si tratta di Brescia-Bari, Brescia-Lecce e Napoli-Sampdoria, su cui sono in corso ulteriori accertamenti.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©