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Assolti Bonucci, Pepe e Di Vaio

Calcioscommesse, oggi i verdetti.Squalifica di 10 mesi per Conte

Lecce e Grosseto retrocesse in Lega Pro con penalizzazioni

Calcioscommesse, oggi i verdetti.Squalifica di 10 mesi per Conte
10/08/2012, 09:46

ROMA – Il giorno dei verdetti. Sono stati resi noti i verdetti della Federcalcio. Un verdetto tanto atteso anche dal tecnico juventino, Antonio Conte, impegnato sabato a Pechino per la sfida di Supercoppa Italiana con il Napoli. Una partita che l'allenatore salentino salterà, così come l'intera stagione: Conte è stato sqaulificato per 10 mesi. Cinque in meno della richiesta del Procuratore federale, Stefano Palazzi, dopo il rifiuto di un nuovo patteggiamento seguito al no dei giudici ai 3 mesi di sospensione e 200mila euro di ammenda proposti dai legali dei bianconeri, ma abbastanza per condizionare l'annata dei campioni d'Italia, che dovranno fare a meno anche del vice allenatore, Angelo Alessio, per cui è stata chiesta squalifica di nove mesi e del collaboratore tecnico Cristian Stellini, che ha già lasciato il club dopo il patteggiamento di due anni e mezzo. Non solo notizie negative in casa Juve: sono, infatti, stati assolti il difensore Leonardo Bonucci e il centrocampista Simone Pepe. Per i due giocatori della Juventus, all'epoca dei fatti rispettivamente al Bari e all'Udinese, la Procura Federale aveva chiesto 3 anni e 6 mesi e un anno. La credibilità del loro grande accusatore, Andrea Masiello, sembra infatti non aver retto alle arringhe difensive dei legali dei bianconeri, ma anche di quelli del bolognese Daniele Portanova e dell'ex capitano dei felsinei Marco Di Vaio. Sull'ex capitano del Bari si basava gran parte dell'impianto accusatorio del filone d'inchiesta pugliese e, grazie alle sue confessioni, il Procuratore aveva chiesto la squalifica di Bonucci (3 anni e mezzo), Pepe (un anno), Salvatore Masiello (3 anni e mezzo) e Nicola Belmonte (4 anni) per Udinese-Bari del maggio 2010; e lo stop di Portanova (3 anni) e Di Vaio (un anno) per Bologna-Bari della stagione successiva. Il proscioglimento di Pepe comporta  anche l'assoluzione dell'Udinese, che per lui rispondeva per responsabilità oggettiva. La Commissione Disciplinare non ha inflitto nessuna penalizzazione per il Bologna nel prossimo campionato che ha anche assolto Marco Di Vaio, condannando invece a sei mesi di stop Daniele Portanova. La Procura aveva chiesto due punti di penalizzazione per il club rossoblu, mentre per i due giocatori le richieste erano rispettivamente di un anno per omessa denuncia e di tre anni per illecito.
Lecce e Grosseto retrocesse in Lega Pro. E' questo il verdetto della Commissione Disciplinare nell'ambito del processo sul calcioscommesse. La Procura federale aveva chiesto la retrocessione in Lega Pro con penalizzazione di 6 punti per il Lecce e di 3 per il Grosseto.
E', invece, di due punti la penalizzazione inflitta dalla Commissione Disciplinare al Novara (Palazzi ne aveva chiesti 4) da scontare nella stagione 2012-2013. Penalità che si somma alla sanzione del precedente processo e che porta dunque per il club piemontese ad penalizzazione complessiva di -5
A fornire un 'ombrello protettivo al Procuratore è stato però oggi il presidente della Figc, Giancarlo Abete: "C'è grande fiducia negli organi di giustizia - ha sottolineato a Firenze, a margine della presentazione dei calendari di Lega Pro -. In questi anni Palazzi e la Procura hanno lavorato molto bene, a prescindere dalle autonome valutazioni che saranno fatte nei vari gradi della Disciplinare e della Corte di giustizia. Come presidente della Federcalcio ora aspetto che a partire da domani parlino le sentenze, dopodichè toccherà ai ricorsi - ha proseguito Abete. Ricordo che Palazzi non è un giudice ma è responsabile di un ufficio che indaga e indica situazioni da sottoporre a giudizio. Chi non ci crede fa male, ogni organo di giustizia è imparziale e autonomo rispetto alle istituzioni". Anche a causa del processo, il rapporto Federazione-Juventus non è idilliaco, ma il n. 1 della Figc ha assicurato:
"Quel che conta è che ci sia un rapporto e questo c'è sia a livello istituzionale che di ruoli e stima personale. Si possono avere posizioni diverse e al tempo stesso avere comprensione per quelle altrui". Attendono con trepidazione le sentenze anche Lecce e Grosseto che dovrebbero essere retrocessi in Lega Pro. Al loro posto dovrebbero tornare nel campionato cadetto Vicenza e Nocerina. "I rischi ci sono, e sono quelli che suggeriscono la logica e la lettura dei quotidiani", ha dichiarato Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B a margine della presentazione fiorentina. Da lui è arrivato poi un messaggio all'intero movimento: "Abbiamo la grande opportunità di rigenerare questo mondo e di contribuire a offrire uno spettacolo che la gente deve poter immaginare sempre più credibile”

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di Erika Noschese
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