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Il caso

Campagna anti omofobia, Dessena insultato sul web

Il calciatore: "Chi insulta dimostra la sua ignoranza"

I lacci indossai da Dessena
I lacci indossai da Dessena
27/02/2014, 12:10

CAGLIARI - Un piccolo gesto, un’accorgimento per sostenere la lotta all’omofobia e contro il difensore del Cagliari, Daniele Dessena, partono gli insulti sul web. Il giocatore, infatti, ha scelto di indossare i lacci color arcobaleno sulle sue scarpette per dimostrare il suo sostegno alla campagna del sito Paddy Power con ArciLesbica, ArciGay e la Fondazione Cannavò, rivolta a calciatori, cestisti e pallavolisti di tutti i campionati. Un tifoso, infatti, si è scagliato contro di lui, ma il giocatore rossoblù risponde agli insulti con l’intelligenza: “Ho fatto solo un piccolo gesto, per una causa in cui credo. E ripeto: avere dei pregiudizi sessuali è da ignoranti. Non mi aspettavo queste reazioni, nel post partita di Inter-Cagliari ho parlato in modo spontaneo, ho spiegato che ero felice di aver dato un contributo a una causa in cui credo. I miei genitori mi hanno insegnato il valore del rispetto”. Cosa è successo quando sono partiti gli insulti? “Fossero stati diretti a me in privato, non me la sarei presa, sono superiore a queste cose -ha spiegato Dessena -. Ma siccome erano contenuti in una pagina visitata da tantissimi tifosi, con una diffusione e un impatto molto ampi, ho scelto di rispondere: non potevo lasciar correre, è dannoso far passare certi messaggi discriminatori e intolleranti”

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di Redazione
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