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EL TORO E' IN CRISI

Campagnaro, ora prendi il toro per le corna...


Campagnaro, ora prendi il toro per le corna...
16/03/2012, 12:03

Tra gli azzurri finiti sul banco degli imputati per la sconfitta di Londra, ce n’è uno su cui vorremmo aprire una discussione: Hugo Campagnaro. Si perché se altri hanno deluso, in fondo c’era da aspettarselo a certi livelli, mentre il crollo de El Toro ci ha un po’ sorpreso.
Non parliamo dell’ultima gara, ma di due mesi di prestazioni all’insegna dell’incertezza. Nevrotico, frettoloso, insicuro, fragile, spaesato… E’ così che ci è sembrato nel 2012. Tanti gli errori, alcuni che sono costati carissimo al Napoli. In poche settimane ne ha messi in fila due molto simili, a Parma e col Chelsea. In entrambe le occasioni, infatti, ha concesso dei calci d’angolo in maniera quantomeno ingenua. In entrambe le occasioni, gli azzurri hanno preso gol.
Ma, escludendo le due “papere” del buon Hugo, che stimiamo e rispettiamo per quanto ha spesso offerto alla causa del Napoli, sono le prestazioni, nel complesso, che non ci hanno convinto. A parte le insicurezze difensive, anche sul piano atletico e tecnico il calo è stato vertiginoso.
Se per alcuni mesi il San Paolo aveva iniziato ad intonargli un coro personalizzato (“Hugo, Hugo, Hugo”), adesso quegli stessi tifosi tremano ad ogni sua corsa stentata e ad ogni abbozzo d’appoggio o lancio che, probabilmente, verrà fuori impreciso.
“La colpa è anche di chi fa giocare sempre gli stessi, anche quando non sono in condizione”, ha osservato e osserverà qualcuno. Ineccepibile, almeno dal nostro punto di vista. Ma la rigidità di Mazzarri, in tal senso, è cosa nota.
Che Campagnaro si riabbia, che... prenda il toro per le corna (visto che questo animale gli è tanto caro) e che, magari, si compri un giocatore che possa davvero fargli concorrenza e, a volte, sostituirlo. Un giocatore forte, pronto. Perché Grava non potrà giocare così come gioca oggi fino a 50 anni. E perché dei difensori arrivati negli ultimi tre anni, nessuno è mai riuscito a insidiare il posto dei titolarissimi del 2009. Se c’è un appunto da muovere al ds Bigon, dopo tutto, è proprio questo.

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di Pietroalessio di Majo
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