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Cannavaro:"C'è la sudditanza psicologica"


Cannavaro:'C'è la sudditanza psicologica'
03/03/2011, 19:03

capitano azzurro Paolo Cannavaro, in diretta da Castelvolturno, parla ai microfoni di radio marte.
"Abbiamo perso come una grande squadra come il Milan, siamo dispiaciuti ma alcuni ne stanno facendo una tragedia. Noi vogliamo tornare a vincere e guardiamo solo a chi ci sta davanti in classifica. Dobbiamo fare punti, se noi facciamo punti conta poco che li facciamo anche quelli che ci stanno dietro. Veniamo da due sconfitte consecutive, anche se quella con il Villarreal è a mio parere immeritata."
Napoli terzo, grande campionato della squadra ma la nazionale per capitan Cannavaro sembra ancora lontana.
"Io ci spero sempre nella nazionale e darò sempre il massimo."
Quanto è pesata l'assenza di Lavezzi contro il Milan?
"Lavezzi è un giocatore importantissimo per noi, possiamo fare bene e tornare a vincere anche senza di lui. A  Milano c'è stato dato contro un rigore che secondo me non c'era. La sudditanza psicologica dell'arbitro c'è sempre stata e ci sarà sempre, basti pensare che i giocatori del Milan volevano battere il calcio d'angolo. Un arbitro che da un rigore e nessuno se ne accorge è una scena brutta."
Nulla però è compromesso per la zona champions.
"Roma e Juventus sono dietro oltre 10 punti ed è difficile che possano ritornare. A mio parere i pericoli possono arrivare dalla Lazio e soprattutto dall'Udinese che facendo un campionato eccezionale. Con il Brescia sarà molto dura, loro si devono salvare ed hanno bisogno di punti a tutti i costi. Dopo queste sconfitte per noi non cambia nulla, noi siamo sempre gli stessi e sappiamo che non si può buttare via tutto proprio adesso dopo queste due sconfitte. Proprio per questo il pubblico ci deve stare vicino durante la partita, non bisogna fischiare nessuno, se vogliono fischiare lo facciano alla fine della partita se le cose sono andate male."
Il Napoli, fuori casa, ha perso quasi tutti gli scontri diretti
"Sono solo numeri, l'importante è che ci siamo sempre ripresi subito dopo."
Dopo il rinnovo adesso il capitano ha 4 anni per vincere lo scudetto
"Vincere qualcosa a Napoli è difficilissimo, ma quando ci riesci ha un sapore speciale."

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di Redazione
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