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Cannavaro:"La più brutta figura di sempre"


Cannavaro:'La più brutta figura di sempre'
25/06/2010, 13:06

"Quella di ieri stata una delle serate più brutte, in assoluto. Nessuno si sarebbe aspettato un Mondiale così concluso all'ultimo posto del girone. Sia come risultati che come mancanza di gioco." Non cerca scuse il capitano della nazionale Fabio Cannavaro nella conferenza stampa tenutasi pochi minuti fa a Casa Azzurri.
"Dopo la prima partita ero fiducioso. Forse il fatto di non aver vinto la seconda ci ha condizionato molto, ci serviva una vittoria per cambiare il nostro torneo. Ieri nel primo tempo c’era insicurezza, paura. La Slovacchia giocava serena, noi no. Con la maglia azzurra indosso sei obbligato a vincere. Nelle facce dei miei compagni c’era troppa tensione. In un altro contesto questa partita l’avremmo vinta. Nella ripresa abbiamo fatto qualcosa di più, ma poco. La partita di ieri è stata la nostra peggiore. E' stata la figura peggiore in assoluto di una Nazionale. Abbiamo vinto il Mondiale con un’età già avanzata, per cui non abbiamo potuto riproporre la stessa squadra. Il mister ha cercato di effettuare dei cambi, ma non ha funzionato. Lippi ieri ha dimostrato tutta la sua grandezza difendendo la squadra. Ma la colpa dei risultati non è solo sua, va divisa in parti uguali tra i giocatori. Tra gli assenti i nomi che fate sono quelli di Cassano e Balotelli. Con Cassano abbiamo fatto insieme due Europei, e non li abbiamo vinti. Balotelli è interessante, ma deve ancora dimostrare tanto. Non ci sono fenomeni in giro, Lippi ha portato chi poteva dargli di più, poi stavolta non ha funzionato. Con una vittoria all’inizio del Mondiale sarebbe stato tutto diverso."
Con questo mondiale si chiude l'esperienza in maglia azzurra di Cannavaro.
"Non credo che mi ricorderanno come il capitano di questa Nazionale che ha fallito, questo non può cancellare quello che di buono ho fatto nel 2006. Non mi vergogno a dire che ho pianto, dopo 14 anni di maglia azzurra non mi aspettavo di finire così. Dopo di me, come capitano vedo bene Buffon che sarà probabilmente il più esperto di tutti. Poi c’è Chiellini, il più vecchio tra i giovani, che ha il carattere giusto per il ruolo".
Adesso tocca a Prandelli. "È bravo, ma avrà molto da lavorare. Di fenomeni non ce ne sono in giro, se li vedete, portatemeli qui. Il girone di qualificazione per l’Europeo è difficile, e i ricambi sono pochi. Il calcio è fatto di cicli, di generazioni. Quella attuale ha elementi buoni, ma non di prima fascia. Il fallimento della nazionale rappresenta il fallimento dei club italiani. Abbiamo vinto la Champions, ma nell'Inter non ci sono tanti italiani. Adesso bisogna puntare sui giovani. Altrimenti fai fatica, come è successo a noi. Nel nostro calcio parecchie cose devono cambiare altrimenti il prossimo Mondiale lo vinciamo tra altri 25 anni".

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di Redazione
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