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IL CAPITANO

Cannavaro:Puniti al primo errore, non fischiateci


Cannavaro:Puniti al primo errore, non fischiateci
10/02/2012, 14:02

Paolo Cannavaro parla ai microfoni di Marte Sport Live: "Ieri è successo quello che si sta verificando nelle ultime partite. Veniamo puniti al primo errore, poi forziamo la mano, rischiamo e non riusciamo a ribaltare il risultato. Non c'è mancanza di gioco o problemi tattici, siamo penalizzati dagli episodi". L'approccio è stato negativo: "Il primo tempo non è stato entusiasmante, di fronte avevamo undici giocatori assatanati, poi loro sono calati nella ripresa e si sono chiusi in area di rigore. Bisogna cominciare la partita in maniera diversa". I tifosi sono delusi: "Capisco l'attuale momento, ma in due anni abbiamo fatto tanto e questo mese non può cancellare questo. Bisogna fare quadrato e superare questa situazione, noi vogliamo fare felici i nostri tifosi. Noi cerchiamo di essere sereni pure adesso. Analizziamo le partite e togliendo gli errori dei singoli, vedo le stesse gare dell'anno scorso. Ovviamente la colpa non è solo della sfortuna, dobbiamo migliorare e questo lo sappiamo. Non ci culliamo sugli allori, ma non cancelliamo la realtà della squadra". Cannavaro esclude problemi di natura fisica e mentale: "Sbagliamo a reagire dopo il gol, dovremmo essere subito protagonisti. Ora serve serenità". Si parla di un modulo diverso: "Noi siamo sempre pronti a cambiare, abbiamo giocato a quattro e a tre, in base all'avversario. Mazzarri crede molto nelle sue idee ed è giusto così. La questione del modulo è riduttiva, quando siamo sotto, bisogna anche rischiare". La qualificazione è ancora aperta: "L'autorete di Pesoli ha riaperto i giochi, quel gol trovato in maniera casuale è stato fondamentale". Si parla dello schiaffo di Ibra: "Purtroppo non è sempre ben visto perché ha degli atteggiamenti particolari". Cannavaro non ci sarà lunedì per squalifica: "Con il Chievo, vogliamo vincere e riportare entusiasmo. E' importante che non ci siano fischi nel corso della partita, possono condizionare i giocatori meno esperti. Fernandez? Non so se toccherà a lui. Il Chelsea? Vogliamo essere protagonisti nella doppia sfida". La chiusura è con una battuta: "Rimettiamo i santini nel sottopassaggio prima di entrare in campo".

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di Massimo La Porta
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