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CANOTTAGGIO: IL MASTER DI PIEDILUCO AI CAMPIONI NAPOLETANI. C'E' ANCHE IL PROCURATORE ROBERTI IN VESTE DI CANOTTIERE.


CANOTTAGGIO: IL MASTER DI PIEDILUCO AI CAMPIONI NAPOLETANI. C'E' ANCHE IL PROCURATORE ROBERTI IN VESTE DI CANOTTIERE.
23/07/2008, 10:07

 

Tricolori Master di Piediluco, tante storie da raccontare. Come quella di Cosetta Danese, unica donna presente nella manifestazione, che per amore del canottaggio ogni giorno si fa 70 chilometri in treno da Monopoli a Brindisi per potersi allenare. O di Andrea Petrillo, che non si è presentato a ritirare il premio più bello messo in palio dall’organizzazione (un soggiorno per due in un borgo da favola a Sismano) “perché credevo fosse uno scherzo dei miei compagni di squadra”.
E che compagni! Parmiggiani, Scuriatti, Fiori: quasi tre secoli di canottaggio, assieme a Petrillo, sul quattro di coppia della Tevere Remo. Una gioia per gli occhi guardarli gareggiare. E che peccato non rivedere sui remi Primo Baran, il campionissimo. “Sono venuto qui soltanto per dare una mano ai Master dell’Ospedalieri Treviso. Bella idea, però, quella dei Tricolori Master: oggi sono in 150 a gareggiare, l’anno prossimo saranno almeno il doppio”.
Storie, personaggi, ma anche gare ovviamente. Perfetta l'
organizzazione della Canottieri Piediluco e dell’Ilva Bagnoli, circoli gemellati che si sono avvalsi del supporto della Federcanottaggio e degli sponsor Costruzioni Generali Delta e Zurigo Assicurazioni (agenzia di Todi di Roberto Ursini). Più che soddisfatto Paolo Caracciolo, ideatore dell’evento:”Un simile successo non me lo sarei mai aspettato”. Difficile non condividere il suo ottimismo: i Master hanno lasciato Piediluco con la consapevolezza che ha preso il via, per il loro movimento in perenne ricerca di una propria dimensione, qualcosa di veramente importante.
La Canottieri Napoli ha portato a casa il Trofeo destinato alla vincitrice della classifica per società grazie, in particolare, al successo nella gara più spettacolare: quella dell’otto. Protagonisti i giallorossi Formicola, Rapicano, Hauber, Travaglini, Varriale, Borrelli, Gianni, Roberti e il timoniere Trapanese. Al secondo posto la Pro Monopoli, al terzo l’Ilva Bagnoli. Ma guardando i vincitori delle singole gare per categoria, ci si rende conto che nella prima edizione dei Tricolori Master c
è stata gloria per tutti. A cominciare dalla stessa Canottieri Napoli, dalla Canottieri San Miniato e dalla Tevere Remo, protagoniste principali con tre successi. Seguono con due vittorie Ilva Bagnoli, Ospedalieri Treviso e Posillipo, con un successo a testa Armida, Canottieri Firenze, Canottieri Lario, Carrino, Ginnastica Triestina, Querini, Salvo D’Acquisto, Timavo, Vigili del Fuoco Carrino e Lavoratori Terni.
 
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di Giancarlo Borriello
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