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Pignoramento da quasi 4 milioni

Caos stadio, si allungano i tempi


Caos stadio, si allungano i tempi
13/11/2013, 12:03

Doveva essere il giorno del passo avanti, della svolta. E invece è stato ancora una volta il giorno dello stop. La trattativa tra ADL e il Comune si è bloccata. Dopo quasi tre ore di audizione tra il patron azzurro e la commissione sport, le notizie che vengono fuori, riportate da Il Mattino, non sono delle migliori: in primo luogo, tutto fermo per un motivo preciso, vale a dire la pendenza sull'impianto di Fuorigrotta di un pignoramento di 3.8 milioni di euro; in secondo luogo, c'è la certezza che per avere un nuovo San Paolo i tempi si allungano notevolmente perché De Laurentiis ha chiesto la proroga della convenzione in attesa della legge sugli stadi (che tarda ad arrivare).

Ecco la dichiarazione di Aurelio De Laurentiis al termine dell'incontro: "Ci sono delle situazioni economiche pendenti, molti di voi forse non sono informati. Ad oggi il nostro debito nei confronti del Comune è di 600mila euro più Iva che non possono essere versati al Comune perché il Comune stesso è stato fatto oggetto di pignoramento per 3.8 milioni da parte di una società che si chiama 'Condotte acqua'". Parole a cui fanno seguito quelle del presidente della Commissione Sport, Gennaro EspositoC'è un terzo pignorato che è la società sportiva, caro presidente". 

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di Elisa Manacorda
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