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Capri-Napoli, sette iscritti alla prova

In acqua andranno 35 atleti in rappresentanza sette nazioni

Capri-Napoli, sette iscritti alla prova
24/06/2013, 13:52

NAPOLI - Non si possono chiamare amatori, visto che percorreranno 36 chilometri a nuoto. Ma non sono nemmeno agonisti, tenuto conto che i “delfini del mare” che proveranno ad aggiudicarsi la Capri-Napoli 2013 andranno in acqua domenica primo settembre. Sono sette gli atleti che giovedì 27 giugno prenderanno parte alla prima edizione della Capri-Napoli non competitiva, una prova a metà strada tra sport e passione, dove a vincere sono coraggio e forza fisica. A questi devono aggiungersi i rappresentanti delle cinque staffette, che portano il numero dei nuotatori che prenderà il via dal lido Le Ondine di Capri a quota 35. “Una partecipazione considerevole – afferma Luciano Cotena, responsabile della società Eventualmente che organizza la rassegna – che dimostra come in questi anni, accanto alla prova agonistica, sia cresciuto un movimento di appassionati che vuole comunque cimentarsi nella storica Capri-Napoli, da solo o con altri amici-atleti nella staffette, e che soprattutto approfitta della circostanza per visitare la città e le sue bellezze. Più di un atleta straniero, infatti, ha scelto di restare a Napoli per diversi giorni, qualcuno anche per più di una settimana. A dimostrazione di quali siano le potenzialità del cosiddetto turismo sportivo per la nostra regione”.
Per la prima volta però gli “amatori” nuoteranno in una giornata diversa rispetto ai professionisti: “Per due ragioni in particolare – prosegue Cotena – In primis per la decisione della Fina di farci organizzare l’ultima gara della stagione, quella che assegna la Coppa del Mondo per le gare che si sviluppano su distanze superiori ai dieci chilometri. Visto che chi vuole ambire alla vittoria finale o comunque punta a un piazzamento interessante nella classifica generale, ha l’obbligo di partecipare alla prova conclusiva, il primo settembre stimiamo di avere una quarantina di iscritti tra uomini e donne. Con altre trenta persone in acqua, l’organizzazione sarebbe stata alquanto complicata. A questo si aggiunge un’esigenza temporale, visto che a inizio settembre fa sicuramente scuro prima rispetto a fine giugno e probabilmente ci saremmo trovati costretti a bloccare qualche amatore”.
Sette gli atleti che si sono iscritti alla gara “solo” (per differenziarla dalle staffette) che avrà la sua partenza dal lido Le Ondine di Capri alle 10 e l’arrivo a Napoli, al circolo Posillipo. Alcuni anche con autentiche peripezie.
Come per l’iberico-brasiliano Eduardo Dip, che pur di nuotare la Capri-Napoli non ha esitato a prendere un aereo da Barcellona per raggiungere gli organizzatori a Napoli e chiedere di riaprire il termine delle iscrizioni. Con lui gli italiani Pietro Gustinelli, Paolo Meglio e Mauro Sebastiano Nappa (quest’ultimo ha partecipato a due edizioni della Capri-Napoli assoluta), l’
argentino Sergio Salomone, l’austriaco Savuel Sale e il greco Theodosis Charalampos. “Se si tiene conto che una staffetta è composta da atleti lussemburghesi – conclude il presidente del comitato organizzatore – le nazioni partecipanti a questa manifestazione non agonistica sono sette. Un bel riscontro, che premia il lavoro fatto in questi anni. Anche per questo, abbiamo deciso di mettere in palio una wild card per l’atleta capace di chiudere la prova singola sotto le sette ore e mezza”.

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di Redazione
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