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Capri-Napoli trofeo Banco di Napoli, vince a suon di record l’australiano Trent Grimsey


Capri-Napoli trofeo Banco di Napoli, vince a suon di record l’australiano Trent Grimsey
18/06/2012, 09:06

Nella gara dei record fanno festa Australia e Spagna. La Capri-Napoli trofeo Banco di Napoli, prova valevole per il Grand prix di Coppa del mondo di nuoto di fondo (che comprende le gare che si disputano su distanze superiori ai 10 km), festeggia il nuovo primato in campo maschile, 30 anni dopo il record fatto segnare dall'americano Asmuth (6.35.03). Ad abbassare il limite realizzato nel
1982 è stato l'australiano Trent Grimsey, che oggi ha percorso i 36 km che separano Capri dalla rotonda Diaz a Napoli in 6.29.03. Una vittoria a suon di primato che ha portato sul podio due italiani, entrambi rappresentanti delle Fiamme Oro: Edoardo Stochino, giunto secondo e anche lui capace di scendere sotto il tempo di Asmuth (6.32.46”) e Andrea Volpini (terzo in 6.36.04).
I tre hanno fatto gara di testa sin dall'inizio, sfiancando gli altri avversari. Ad accendere la battaglia sono stati Stochino e Volpini: “Una tattica - rivela Stochino - studiata a tavolino, per provare a staccare i vari Blaum, Vitek e Studzinski”.
Non si è staccato invece Grimsey: “Che sapevamo essere in forma” ammette Stochino. “Quando ho visto partire i due italiani - ammette l'australiano, alla prima partecipazione alla Capri-Napoli - ho subito intuito che poteva essere l'azione giusta”.
Così è stato. I tre sono andati avanti fino alle tre ore e mezza, poi un nuovo allungo di Stochino: “Al quale non sono riuscito a rispondere - confessa Volpini – allora sono andato avanti col mio passo e alla fine sono giunto terzo”.
Alle quattro ore ad allungare è stato invece Grimsey: “Ha dato uno strappo deciso – afferma Stochino – scegliendo una traiettoria diversa dalla mia. Ho deciso di rimanere sulla mia rotta ma lui era troppo veloce”. Il 24enne australiano è arrivato da solo alla rotonda Diaz, a braccia alzate ha salutato il pubblico: “Ero partito dall’Australia – ammette a fine gara – convinto di poter vincere. In fondo non si affrontano quasi 30 ore di volo se non si è motivati al punto giusto”.
Tra le donne ha invece vinto Esther Nunez, anche lei con un tempo eccellente, 7.08.02, che rappresenta il secondo crono di sempre alla Capri-Napoli dopo il record della tedesca Maurer (7.00.08). La gara si è decisa anche in campo femminile dopo le quattro ore: “Fino ad allora – confessa la vincitrice – eravamo rimaste in gruppo. Poi ho deciso di dare uno strappo, mi sono trovata in mezzo a quattro uomini e con me non c’erano colleghe. Da allora non ho più visto avversarie”. Tanto che alla fine le altre sono giunte al traguardo staccate di oltre dieci minuti: seconda la russa Anna Uvarova (7.19.49), terza la ceca Silvie Rybarova (7.20.54). “Sono felicissima – ammette Nunez – visto che ho centrato il successo alla Capri-Napoli alla mia ottava partecipazione.
Il mare calmo e le buone condizioni meteo ci hanno aiutato”.
Alle premiazioni anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: “È bello vedere tanto entusiasmo – ha detto – ed è bello pensare di poter ridonare il mare ai napoletani. In pochi possono fare la traversata tra Capri e Napoli, noi stiamo lavorando per permettere a tanti di nuotare da Castel dell’ovo a Posillipo”. Con lui l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Pina Tommasielli, e il delegato allo Sport della Regione Campania, Luciano Schifone.
Grande festa all’arrivo anche per le staffette, gli amatori e per i rappresentanti del windsurf. Ritirati tra gli uomini l’argentino Sales Rubio per problemi allo stomaco, il ceco Vitek (vincitore l’anno scorso) per noie ad una spalla, e gli italiani Bondanini (ipotermia) e Rivellini (guai allo stomaco). Gioia sul podio anche per l’istituto superiore Francesco Saverio Nitti e per il comprensivo Tito Minniti risultate le scuole con il maggior numero di iscritti alla maratona organizzata alla piscina Scandone lo scorso 31 maggio dalla società Eventualmente di Luciano Cotena e dall’associazione “Accendiamo una stella for you” di Maria Rotunno. A Capri ricordato da Anna Mazzola (vincitrice della gara nel 1957) l’argentino Alfredo Camarero, primo in due edizioni della Capri-Napoli e cittadino onorario dell’isola, deceduto alcuni mesi fa.

ORDINE DI ARRIVO
UOMINI
1) Trent Grimsey (Australia) 6.29.02
2) Edoardo Stochino (Italia) 6.32.46
3) Andrea Volpini (Italia) 6.36.04
4) Alexander Studzinski (Germania) 6.39.32
5) Damian Blaum (Argentina) 6.39.45
6) Evgenj Pop Acev (Macedonia) 6.45.26
7) Libor Smolla (Rep. Ceca) 6.46.35
8) Mohammad Saleh (Siria) 6.51.29

DONNE
1) Esther Nunez (Spagna) 7.08.02
2) Anna Uvarova (Russia) 7.19.49
3) Silvie Rybarova (Rep. Ceca) 7.20.54

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di Redazione
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