Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

IL CIUCCIO CHE VOLA

Cara Befana ti scrivo. . .


Cara Befana ti scrivo. . .
29/12/2010, 11:12

Alla Befana, ormai, credono solo i bambini furbi.

Sì, perché quelli fessi che si credono furbi, lo dicono che sanno che non esiste, e da quel momento non ricevono più regali. Quelli furbi, invece, lo sanno che non esiste, ma si stanno zitti, e così puntualmente ricevono regali non dalla Befana, ovviamente, ma da chi ne fa le veci.

Noi tifosi del Napoli, ovviamente, ci crediamo ciecamente nella Befana. Anche noi tifosi un po’ cresciuti. Il nostro Presidente, se ci fate caso, un po’ somiglia a Babbo Natale, e Bigon, se adeguatamente truccato, potrebbe tranquillamente fungere da Befana, anche perché tocca a lui andare in giro con la scopa a prendere i regali per i tifosi del Napoli.

Il ciuccio sta volando al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Nessuno, neppure i più ottimisti, avrebbero immaginato che avrebbe chiuso il 2010 al secondo posto. Così come nessuno, neppure i più ottimisti avrebbero pensato che Inter, Juve, Roma, Fiorentina, Genoa, Samp e Palermo avessero tutte insieme reso meno di quanto ci si aspettava. Allora perché non approfittarne? Al Napoli non serve molto per consolidare quella posizione, o comunque per non scendere al di sotto del quarto posto. Se poi, si azzeccano altri colpi del livello di Hamsik, Lavezzi e Cavani, nei ruoli in cui la squadra è più debole, allora si può anche sognare in grande.

Quello che è certo è che non è vero che a gennaio non si possono prendere buoni calciatori sul mercato. Il mercato lo fanno i soldi e se si decide di investire e si sa investire bene, i calciatori buoni arrivano a gennaio anziché a giugno. Anche perché se la dirigenza dichiara apertamente che entro giugno saranno fatti quattro acquisti è perché ci si è accorti che servono quattro calciatori. Allora, considerato anche che sta attecchendo questa prassi di pagare i calciatori a rate, perché non prendere subito ciò che serve e pagarli con calma? Magari cedendo qualche calciatore in organico che ha mercato ma non sembra essere funzionale al progetto.

Cara Befana, noi ti vogliamo solo dare una mano. Poi vedi tu.

Allora, partiamo dalle cessioni, e in particolare da un buon calciatore che ha mercato ma che forse non serve tanto al Napoli: Juan Camillo Zuniga. Potrebbe essere inserito nella trattativa per arrivare a Criscito del Genoa, in modo da abbassare notevolmente la quota di contanti da versare a Preziosi. Ovviamente il colombiano andrebbe sostituito, ebbene perché non riprendere Mannini, di cui siamo già titolari della metà, considerato che l’altra metà ora costa poco e che il ragazzo sa giocare sia a destra che a sinistra e quindi può essere una valida alternativa sia a Maggio che a Dossena? In alternativa a Criscito, si potrebbe prendere Santon, poco utilizzato dall’Inter, ma dal futuro assicurato. Per dare respiro ai due esterni, se si può investire qualche euro in più si potrebbe puntare per la fascia sinistra anche su calciatori non di grande nome, ma di sicura affidabilità, come Armero dell’Udinese o sul messicano Salcido, che gioca in Olanda. Per la fascia destra, scommetterei ad occhi chiusi sul brasiliano Parà, del Santos, o su Alvarez del Bari. A giugno arriverà in difesa Fernandez, che è certamente un ottimo colpo, ma siccome fino a maggio siamo impegnati in tre competizioni, appare indispensabile trovare subito al centro della difesa un sostituto per il brasiliano meno brasiliano che abbia mai vestito la maglia azzurra. Un brasiliano affidabilissimo è Joao Miranda, del San Paolo, che potrebbe scalzare anche Cannavaro dal posto di titolare del ruolo. Ma di giovani difensori bravi ce ne sono diversi in giro: dall’argentino Pereira, al nazionale Under 21Ogbonna. Di forti difensori di esperienza internazionale ce ne sono diversi, daOtamendi, a Fucile, a Lugano, a Boateng, del City. Se poi si vuole fare il salto di qualità, si deve prendere il portoghese Bruno Alves, dello Zenit. Ma si può pescare anche in Italia qualche buon difensore che abbia già esperienza nel nostro campionato: Dias, Zapata, Radu, Lucchini, Astori, De Silvestri. Un affare potrebbe essere scambiare con la Roma due difensori in scadenza di contratto: Mexes per Cannavaro, con il dovuto conguaglio. In ogni caso, nonostante gli ultimi deludenti campionati, noi non ci priveremmo mai di Fabiano Santacroce.

Il centrocampo sta funzionando discretamente, ma ciò non vuol dire che non sia migliorabile. Visto il modulo prediletto da Mazzarri, inutile sbizzarrirsi a cercare chissà quali nomi. I giocatori perfetti per Mazzarri sono solo due: Angelo Palombo o Gokhan Inler. Se poi Mazzarri si aprisse ad un cambiamento, puntando su un centrale che sappia anche impostare il gioco, l’ideale potrebbe essere il cileno Pizarro. Quest’ultimo potrebbe essere fondamentale anche per risolvere un atavico problema del Napoli: i calci piazzati. Con quelle squadre che affrontano il Napoli con nove calciatori dietro la linea della palla, uno o più specialisti di calci piazzati sarebbero una manna dal cielo, considerato anche che il solo Lavezzi si procura almeno quattro o cinque calci di punizione dal limite a partita, che si infrangono puntualmente contro la barriera o contro i cartelloni pubblicitari. Dovrebbero essere gli stessi sponsor a dare al Napoli qualche euro in più per acquistare qualcuno che sappia tirare i calci di punizione.

Altro punto debole del Napoli, che è invece il punto di forza di tante squadra, è la mancanza di forti colpitori di testa. Il Napoli colleziona in media, tra i quattordici e i sedici corner a partita. Pertanto, nella scelta dei difensori e degli attaccanti da acquistare, tra i vari requisiti, a parità di valore, punterei su calciatori che possano assicurare un’arma in più alla squadra.

L’attacco è senz’altro il reparto che sta rendendo di più. Ma anche quello è perfettibile. Sta per rientrare Lucarelli, e Dumitru e sicuramente un giovane di grandi prospettive, ma per motivi opposti, ritengo che il Napoli abbia bisogno di altre tipologie di calciatori per affrontare i tre dispendiosi impegni che aspettano gli azzurri da qui a maggio. I tre titolari sono intoccabili, ma c’è bisogno di qualcuno che dia loro la possibilità di rifiatare e di essere sempre al cento per cento. Occorrerebbero un calciatore che, all’occorrenza, possa sostituire sia Hamsik che Lavezzi, e uno che possa essere una valida alternativa a Cavani e all’argentino, e che eventualmente possano giocare anche insieme ai tre, con Hamsik arretrato a centrocampo. Un giovanissimo e formidabile talento è il diciottenne Giulianodell’Internacional di Porto Alegre, che potrebbe giocare sia insieme ai tre mostri, in una linea con tre trequartisti e Cavani unica punta, sia al posto di Lavezzi o Hamsik. In Coppa Libertadores, il ragazzo ha dimostrato di saper entrare subito in partita e di riuscire a risolvere le partite negli ultimi minuti. Ottime alternative a Lavezzi ce ne sono comunque tante, dal fortissimo argentino Dario Conca, vincitore del campionato brasiliano con la Fluminense, ai funambolici argentiniMontillo e Leguizamòn, al marocchino Taraabt, che gioca nel Queen Park’s Rangers nella serie cadetta inglese, al belga Dembelè, all’ungherese Dzuzsak,che giocano in Olanda. Un esterno d’attacco che gioca in Italia e di cui non abbiamo ancora potuto apprezzare il grande potenziale è il barese Emanuel Rivas.

Come ottima alternativa ad Hamsik, prenderei immediatamente lo sloveno Ilicic, prima che il suo prezzo schizzi alle stelle o il brasiliano Diego Souza.

Da seguire anche il giovanissimo centrocampista Lancini del River.

Ovviamente, ci stiamo soffermando solo su calciatori dai costi non ancora eccessivi, sennò da Fabio Enrique Ganso, Neymar, et similia, di calciatori formidabili ce ne sono tantissimi.

Se poi si vuole puntare allo scudetto, e ad avviso di noi inguaribili ottimisti, non sarebbe impossibile già da quest’anno, prendiamo Pastore e mettiamolo, insieme a Lavezzi e Hamsik, dietro Cavani, con due mastini a centrocampo e con una solida difesa a quattro.

Per il ruolo di vice Cavani, io indicherei un nome e basta: il giovanissimo Funes Mori. Anche il costo del suo cartellino a fine campionato schizzerà incredibilmente verso l’alto. Quindi perché non prenderlo subito, visto e considerato che si vede immediatamente che diventerà un campione?

Soluzioni affidabili comunque sono rinvenibili anche nel campionato italiano.Pellissier, Nenè, Mutu, Maccarone, Rolando Bianchi. Senza dimenticareDavid Trezeguet, che non riceve lo stipendio dall’Hercules da diversi mesi. .Nel nostro campionato ci sono anche diversi giovani più pronti di Dumitru e sui quali si potrebbe puntare come quinta punta: Hernandez del Palermo, Babacar della Fiorentina, Mattia Destro del Genoa, Marilungo della Samp. In serie B, interessantissimi gli attaccanti del Novara Bertani e Gonzales e il brasiliano del Varese Neto.

Con l’arrivo di Leonardo all’Inter, qualcuno potrebbe essere messo in saldi, tipoPandev e Biabiany.

Se poi si vuole cambiare modulo, con Cavani, Lavezzi e Hamsik dietro un’unica punta, Pazzini, Benzema o Gilardino sono nomi scontati, come sarebbe scontato minimo un posto in Champions League, se arrivasse un calciatore del genere. Ma queste, almeno al momento, non sono le trattative che il Napoli ha in corso, ma solo le richieste che noi tifosi facciamo alla Befana. Perché noi, alla Befana ci crediamo ancora…

Commenta Stampa
di Gianni Puca
Riproduzione riservata ©