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Un sogno che si realizza dopo soli 13 anni di vita

Carpisa Yamamay Acquachiara in A1: battuto il Torino 8-7


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Carpisa Yamamay Acquachiara in A1: battuto il Torino 8-7
02/07/2011, 10:07

Un sogno che si realizza dopo soli 13 anni. Il cammino nella pallanuoto italiana inizia nel '97 in serie D, quando in panchina sedeva Gianfranco Salvati. E' impensabile che dopo un così breve lasso di tempo si possa raggiungere un traguardo importante come l’A1. Impensabile, ma non per chi è stato per 20 anni il re assoluto del massimo campionato di pallanuoto come Franco Porzio, presidente di quest’ Acquachiara che stasera alla monumentale di Torino ha conquistato la promozione in Serie A1. E’ stata la vittoria di un gruppo affiatato che non aveva assolutamente intenzione di arrivare a Gara 3 e che, questa sera, si è saputo compattare nel momento di difficoltà ed è riuscito a sopraffare un ostico Torino, che è stato avanti per quasi tutta la gara, raggiungendo anche un break di +2. La Carpisa Yamamay Acquachiara ha saputo sempre alzare la testa e dopo aver pareggiato i conti nella quarta frazione di gioco con Gambacorta, si è portata in avanti proprio con il ligure. Nel finale il Torino ’81 ha avuto la possibilità di pareggiare con una superiorità numerica fischiata a 30 secondi dal termie, ma Antonino è bravo nel neutralizzare e nel consegnare, di fatto, la promozione ai suoi. Al fischio finale è un tripudio di bandiere biancoazzurre ed il consueto tuffo in acqua della squadra, Mirarchi e Porzio compreso Franco Porzio: “Questa vittoria è tutto merito dell’allenatore e dei ragazzi. Hanno regalato alla città di Napoli una promozione importantissima perché consente alla pallanuoto napoletana di riavere, finalmente, due squadre nella massima serie”.
Maurizio Mirarchi: “Anche stavolta abbiamo affrontato un Torino che non ha mollato fino all’ultimo secondo. Voglio sottolineare il grandissimo cuore dei miei ragazzi, capaci nella seconda parte della gara di soffrire con grande carattere per ottenere questo splendido traguardo. Dedico la vittoria a Franco Porzio, alla mia famiglia e a Juan Hernandez (il portiere della Lazio ex allievo di Mirarchi in coma perenne per un incidente, ndr)”.

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di Redazione
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