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Caserta, i milano thunder demoliscono gli astana


Caserta, i milano thunder demoliscono gli astana
03/12/2011, 12:12

La boxe è sbarcata a Caserta. Al “Palamaggiò” è andata in scena una serata che resterà nella memoria di molti. L’atmosfera è da brividi, il palazzetto vive un turbinio di emozioni ed a molti non sembra vero di poter riabbracciare il ritorno a casa dei campioni che sono l’orgoglio di questa terra martoriata. I nostri pugili non deludono l’attesa regalando agli spettatori accorsi due ore di superlativa boxe. Picardi, Valentino e Russo sono osannati giustamente dalla folla. Alla fine sarà l’apoteosi i Milano Thunder surclassano gli Astana con un perentorio e ineccepibile 5-0. Che serata. Che delirio.
Il primo incontro disputato è quello valevole per la categoria -54 kg: i Milano Thunder schierano una degli idoli di casa, il bronzo olimpico Vincenzo Picardi (28 anni, 164 cm, 53,6 kg), gli Astana il kazako Tokbayev. Grandissima prova del talento di Casoria, che registra solo un passaggio a vuoto nella terza ripresa dove viene contato. Alla fine il verdetto è unanime: col punteggio di 49-46, 49-46, 48-47 Picardi guadagna il primo punto per Milano.
Per la categoria 61 kg sale sul ring l’osannato Domenico Valentino, spinto per tutto l’incontro dal tifo del folto pubblico del Palamaggiò. Il lottatore tatuato di Marcianise (27 anni, 167 cm, 60,7 kg) ha affrontato il coriaceo kazako Mussafirov. Il Campione del Mondo del 2009 non cade nelle provocazioni dell’avversario, che lo colpisce ripetutamente con colpi alla nuca, Valentino facendo valere la sua maggior classe vince ai punti per 49-46, 48-47, 48-47 mandando in visibilio i supporters giunti da ogni parte della Campania. I Thunder si issano così sul 2-0.
Per KO tecnico alla seconda ripresa, il Campione di Categoria WBS per i 74 kg, ancora imbattuto dallo scorso anno, Sergiy Derevyanchenko demolisce il malcapitato Baimatov, costretto ad arrendersi dopo una manciata di minuti sotto una gragnuòla di colpi devastanti del Campione. En-plein dei Thunder Milano, 3 vittorie su 3 match.
Il match per gli 84 kg ripropone la finale di Categoria dello scorso campionato: il Campione WBS degli Astana, ancora imbattuto, affronta il francese Groguhe, che ha perso il suo unico match in WBS proprio nella finale della scorsa edizione contro l’algerino Benchabra. Questa volta la musica è diversa, e si vede da subito: già alla prima ripresa, il colosso d’avorio dei Thunder costringe l’avversario al tappeto. Nel secondo round, la vendetta è servita: Groguhe dà il meglio di sé costringendo per altre due volte l’avversario al tappeto, prima che il tecnico degli Astana gettasse la spugna. Ancora una volta, il match termina al secondo round per KO tecnico in favore dei Thunder che si portano, più agevolmente del previsto, sul 4-0.
La serata è pressoché perfetta, l’ultima gemma da incastonare nei ricordi della memoria la regala Clemente Russo beniamino indiscusso del “Palamaggiò”. Il due volte campione del mondo e vice campione olimpico, nonché campione imbattuto di categoria nelle WBS dello scorso anno nella categoria 91 kg plus, non ha nessuna difficoltà ad avere la meglio di Ozpanov. Tatanka, nei quindici minuti di match, quasi irride l’avversario conducendo l’incontro in maniera magistrale. Alla fine il verdetto sarà unanime 50-45, 50-45, 50-45. Il Palamaggiò esplode di entusiasmo tributando una meritatissima ovazione a Clemente Russo e all’intera squadra del D&G Milano Thunder. La serata va in archivio con un perentorio 5-0, la formazione di coach Damiani è ad un passo dai quarti.

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di Redazione
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