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Casey Stoner prudente per Jerez "attendo piste più favorevoli"


Casey Stoner prudente per Jerez 'attendo piste più favorevoli'
28/04/2009, 20:04

Casey Stoner è prudente in vista del Gran Premio di Spagna, terzo appuntamento del Motomondiale in programma domenica prossima sulla pista di Jerez de La Frontera dove l’australianio non ha mai trionfato. Stoner, con la vittoria in Qatar e il quarto posto in Giappone, ha disputato il suo miglior inizio di stagione di sempre in MotoGP. Ora occupa la 3a posizione in una classifica a tre soli punti da Lorenzo e due da Rossi.

”A Jerez sicuramente non ho mai fatto cose grandiose ma nei test invernali abbiamo lavorato bene e siamo stati veloci, quindi cercheremo di costruire un fine settimana positivo partendo da lì. - ha detto Stoner - La pista richiede alla moto una buona maneggevolezza, per poter entrare in curva velocemente e poter aprire subito il gas, ma anche una buona stabilità.”

Nicky Hayden è più indietro, complice la sfortuna che domenica scorsa a Motegi, ha vestito i panni di Yuki Takahashi che lo ha involontariamente tamponato nel corso del primo giro, costringendolo al ritiro. Il pilota americano è comunque convinto di aver fatto dei progressi nel lavoro con la squadra e la GP9 e non vede l’ora di tornare in pista.

 

“Penso che sotto questo punto di vista con la GP9 sia stato fatto un passo in avanti e se non ci saranno altri imprevisti meteo o quant’altro, ci sono tutte le possibilità di trovare un buon set up anche per Jerez. Arriveranno piste più favorevoli per noi un po’ più avanti nella stagione ma rimanendo concentrati e continuando a lavorare come stiamo facendo, possiamo comunque provare ad ottenere dei buoni risultati. Questo inizio di campionato per noi è stato migliore dell’anno scorso, la classifica è sicuramente più positiva, quindi dobbiamo cercare di mantenere un buon livello”. ha concluso il pilota australiano

Queste invece le parole di Nicky Hayden: “Non si può negare che questo inizio di stagione sia stato abbastanza duro, soprattutto in Giappone, però dobbiamo guardare avanti. Adesso andiamo a Jerez dove, anche se in marzo non abbiamo fatto dei test particolarmente buoni, arriviamo comunque in una situazione diversa. A Motegi infatti mi sono sentito più a mio agio nella comunicazione il team, il lavoro di gruppo comincia ad essere più fluido, più armonico. Per questo a Jerez voglio ricominciare a lavorare con la mente sgombra e positiva. Non voglio nemmeno pensare alla possibilità di prendere la pioggia anche lì. Per il momento le previsioni sono buone ma sembra che a qualcuno lassù piaccia vedere i piloti della MotoGP sull’acqua… Scherzi a parte, mi piacerebbe proprio un fine settimana “regolare” durante il quale si possa lavorare bene sulla moto. Vorrei che la mia stagione potesse finalmente partire!”

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di Fabrizio Pirone
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