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NAPOLETANI SOTTO ACCUSA

Casms: Due pesi, due misure


Casms: Due pesi, due misure
21/01/2011, 17:01

Non siamo qui a processare il Casms (l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive) o i suoi esponenti principali e non siamo qui a criticare, come fanno in molti, qualsiasi decisione venga presa dagli organi federali, ma la domanda ci sorge spontanea: sono solo i napoletani a provocare danni e incidenti tali da avere pene così severe?
Come si farebbe in un'aula di tribunale andrebbero ascoltate e studiate le tesi della difesa e dell'accusa: i napoletani spesso sono stati autori e attori protagonisti di scene di inqualificabile violenza e teppismo, d'altro canto non sono stati gli unici (purtroppo) e spesso abbiamo assistito a scontri gravissimi tra tifoserie non solo in Serie A, ma anche, e soprattutto, nelle categorie inferiori.
I napoletani due stagioni fa furono artefici di una trasferta-incubo a Roma alla prima giornata; se tutti ricordano le scene dei treni devastati e dei tifosi che avanzavano stile orde barbariche di tanti secoli fa, è anche vero che abbiamo assistito a tante scene simili da parte di altre tifoserie (non solo italiane).
E' giusto porsi un'altra domanda: i napoletani avranno mai la possibilità di andare in trasferta senza restrizioni e senza il rischio di dover poi leggere sui giornali bollettini di guerra per gli incidenti provocati? Partendo dal presupposto che sicuramente esistono tifoserie più pericolose di altre, perchè l'anno scorso fecero partire quindicimila (!) tifosi romani diretti a Bari, i quali devastarono alcuni treni, autogrill e aree di sosta? E perchè in seguito se n'è parlato così poco in televisione e sulla carta stampata? Non per campanilismo, ma gli incidenti provocati dai napoletani le scorse stagioni hanno avuto un'eco per settimane e ancora oggi se ne parla, i tifosi partenopei hanno avuto restrizioni degne dei peggiori hooligans.
Non stiamo qui a difendere quei “tifosi” violenti che trovano sfogo la domenica dentro e fuori gli stadi, e non stiamo qui a chiedere pene severe per una tifoseria piuttosto che per un'altra, ma è impossibile chiedere equità di giudizio e leggi uguali per tutti?
Il problema probabilmente è a monte, gli stessi hooligans sono stati drasticamente ridimensionati (e sappiamo quali danni hanno provocato quelli inglesi, olandesi e tedeschi) e in Inghilterra ad esempio le leggi sui tifosi (ma crediamo le leggi in genere) si basano non tanto sull'inasprimento di esse, ma sull'effettività delle pene da attribuire a chi sbaglia. Ed è di poche ore fa la notizia che il Napoli ha ricevuto 20000 euro di multa per fumogeni e laser, mentre Roma e Lazio 30000 euro per accoltellamenti, risse, petardi, pietre e bottiglie scagliate verso persone inermi.
La Legge è uguale per tutti?


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di Roberto Russo
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