Sport / Calcio

Commenta Stampa

FOCUS PENSIEROAZZURRO

Caso Lavezzi, ora tocca a DeLa dire la verità...


.

Caso Lavezzi, ora tocca a DeLa dire la verità...
15/05/2012, 13:05

Basta poco, che ce vò. Un chiacchiericcio, un tam tam mediatico di incredibili dimensioni ed ecco che il giocattolo si è rotto: Ezequiel Lavezzi e Napoli non si amano più o si amano, ma condizionatamente.
La stessa irrazionalità, che ha portato i tifosi azzurri ad impazzire per lui, a dedicargli il coro del grande Diego e ad eleggerlo suo erede, rischia adesso di far incrinare un rapporto basato sulle emozioni. Quelle positive, che attraversano i cuori partenopei ad ogni suo scatto o finta ubriacante, e quelle tremendemente negative, scandite dai fischi di domenica sera.
Il San Paolo si sente tradito, i giornali e le tv dicono che il suo amore, il Pocho, ha un certo feeling con l’Inter e che non disdegna le francesi (il Psg). Ed ecco che tanto basta a sollevare dei dubbi: l’amore, quando è forte, genera insicurezza. Si teme di poter perdere quanto si ha di più caro e, a volte, si sbrocca.
Non fanno eccezione alcuni appassionatissimi tifosi partenopei, che si sono sentiti sedotti e abbandonati. Un po’ prematuramente, forse. Si, perché qualcuno che sia realmente intenzionato a pagare i 31 milioni di euro della clausola rescissoria, probabilmente, non c’è. Da lì, le parole di Lavezzi: “Se mi comprano dipende da me, altrimenti no”.
Non esattamente una dichiarazione d’amore verso Napoli e il Napoli, certo. Ma non c’è niente da sorprendersi. Fin dagli albori della sua esperienza alle pendici del Vesuvio, infatti, il Pocho ha sempre avvertito: “Non posso dire che resterò per sempre. A Napoli sto bene, ma tutto questo non è mio, io sono argentino”.
Mostrò distacco, fin dai primissimi giorni. Spiegò che la sua scelta era dettata innanzitutto dal suo essere professionista, altrimenti mai avrebbe abbandonato il suo Paese. Concetto ribadito più volte anche dal suo procuratore, Mazzoni: “Se Lavezzi non lavorasse anche per i soldi, non sarebbe mai venuto a Napoli. Sarebbe rimasto a casa sua…”.
Tutte dichiarazioni che vanno tenute nella massima considerazione, altrimenti si fugge dalla realtà delle cose. Adesso, bisognerà vedere cosa dirà il mercato ma, soprattutto, dovrà esporsi il Presidente del club partenopeo.
Tocca a De Laurentiis, ora. Deve essere il patron ad uscire allo scoperto e a spiegare alle persone come stanno realmente le cose. Ha sempre detto che Lavezzi sarebbe andato via solo tramite pagamento della clausola rescissoria. Qualcosa è cambiato? Il Napoli ha deciso di fare sconti? Magari proprio a Moratti? O è costretto a cedere alle lusinghe del magnate che guida il Paris Saint Germain? Qualcuno vuole davvero pagare la clausola? Club inglesi?
Ce lo dica, Presidente. Napoli vuole sapere. Il giocattolo è danneggiato, lo si vende così o lo si ripara e ce lo si tiene bello stretto?

Commenta Stampa
di Pensiero Azzurro
Riproduzione riservata ©