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CASO RACITI: NON E' STATO SPEZIALE


CASO RACITI: NON E' STATO SPEZIALE
29/04/2008, 11:04

Il caso Raciti, il poliziotto rimasto ucciso nel corso degli scontri tra ultras e forze dell’ordine il 2 febbraio 2007 in occasione del derby tra Catania e Palermo, si colora di nuove tinte. Non sarebbe stato il tifoso  Antonio Spaziale a togliere la vita all’ispettore, ma un suo collega per errore. Non a caso, il sostituto procuratore generale della Cassazione Antonio Galati ha chiesto e ottenuto di annullare con rinvio la decisione del Tribunale per i minorenni di Catania dello scorso 24 gennaio che aveva appunto disposto l'affidamento in comunità per Speziale.
La svolta del caso dimostra come la vita sia strana, racconta di una morte che cambia di significato, non perchè non sia figlia della rissa scatenata dagli ultras, ma perchè muta la narrazione di una tragedia che non è più generata solo dall’odio di una “classe contro l’altra”, ma anche dall’errore umano.
Niente, in ogni caso, riesce a eliminare le immagini di un odio tanto feroce, di un conflitto che continua ad avere profonde e dure radici, peggiorato dopo il caso Sandri, ma la mano omicida potrebbe non essere quella di un supporters.

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di Francesca Fortunato
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