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Cavani e Lavezzi in coro:"In campo col Barcellona"


Cavani e Lavezzi in coro:'In campo col Barcellona'
20/08/2011, 12:08

L'abbraccio del San Paolo ha acceso ancora di più la voglia di Cavani e Lavezzi, una voglia matta di Barça. Al Nou Camp il Matador e il Pocho vogliono esserci, dal primo minuto. Il trofeo Gamper, la notte delle stelle, un'occasione troppo ghiotta, un'esperienza da vivere tutta di un fiato, una sfida da non perdere per nessun motivo. Il Pocho è già in forma, gol favoloso e tante belle giocate nella partitina al San Paolo davanti a un pubblico da campionato. «In 30 mila per un semplice allenamento. Questi sono pazzi per il Napoli», ha scritto il Pocho su Twitter. Voglia di Napoli, voglia di Barcellona, voglia di sfidare l'amico Messi, voglia d'incantare il popolo catalano con le sue accelerazioni e i suoi dribbling. Nella pazza estate il suo nome era stato anche accostato al Barcellona, gli azulgrana che poi hanno chiuso la trattativa con il cileno Sanchez dell'Udinese. Lavezzi, accostato ora al Bayern Monaco (il club bavarese potrebbe muoversi nel caso di partenza di Robben) proverà ad esaltarsi davanti a un grande palcoscenico e a lasciare il segno a futura memoria: più avanti non si sa mai, anche se in questo momento il suo cuore e la sua testa sono sempre più ancorati a Napoli. Notte delle stelle anche per il Matador Cavani, leggermente in ritardo rispetto al Pocho ma motivatissimo a confrontarsi con il Barcellona e a vincere la sfida a distanza con il superbomber spagnolo Villa. Il Cavani di sempre quello riapparso prima a Castelvolturno e poi a Fuorigrotta: disponibile con i tifosi, umile, nonostante sia fresco vincitore della Coppa America con l'Uruguay. «Cavani un marziano? No, semplicemente un bravo ragazzo. È nel pieno della sua crescita, e deve continuare così. La sua indole è dare sempre il 300%», ha spiegato Claudio Anellucci, uno dei suo manager, presente giovedì al San Paolo. Il Pocho e il Matador, le due stelle azzurre, formeranno con Hamsik il tridente delle meraviglie, il trio che proverà a mettere paura alla difesa del Barcellona e a sorprendere Guardiola. Molto più di una semplice amichevole di prestigio, il Napoli giocherà per la prima volta nella sua storia al Nou Camp contro il Barcellona e ci terrà a ben figurare. Un'anteprima gustosissima di Champions League, una sfida che potrebbe poi nuovamente riservare l'urna di Montecarlo il 25 agosto, giorno del sorteggio della fase a gironi. Una partita importante anche per il Barcellona in vista della Supercoppa europea del 26 agosto contro il Porto in programma proprio a Montecarlo allo stadio Louis II. Barcellona-Napoli, la stella di Diego Maradona sullo sfondo, quelle del Pocho e del Matador in primo piano. Da una settimana hanno ricominciato gli allenamenti a Castelvolturno: il preparatore atletico Pondrelli ha preparato una tabella speciale di lavoro per riaverli in forma in vista di campionato e Champions League. Un recupero graduale della forma migliore, ovvio che in questa fase non possono essere al top. Ma nonostante ciò Mazzarri è tentato di schierarli nell'undici base contro il Barcellona, difficile farli partire dalla panchina nella notte delle stelle, difficile tener fuori i due elementi più rappresentativi, insieme ad Hamsik, quello già in condizione per aver svolto tutto il ritiro precampionato a Dimaro. Il Pocho e il Matador, sarà la prima volta anche per loro contro il Barcellona. Mondiali e coppa America nel curriculum, ora si affacciano alla Champions e al palcoscenico europeo più importante: il Nou Camp, esperienza unica, affascinante. Trampolino di lancio per le due stelle azzurre, traino per tutto il Napoli, per un'altra stagione magica.

Fonte: Il Mattino

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di Salvatore Formisano
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