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La trattativa

Cavani: "Io allenato da Pellegrini? Che bello"


Cavani: 'Io allenato da Pellegrini? Che bello'
11/06/2013, 10:06

Deluso, delusissimo, dal Real Madrid. Ammaliato dalle attenzioni che gli sta, ogni giorno, riservando Mourinho. E con poca, pochissima voglia di restare a Napoli. L'ultimo Edinson Cavani che va in scena dal ritiro in Venezuela (stanotte alle 2 la partita per le qualificazioni ai Mondiali 2014) con addosso la tuta dell'Uruguay, è un Matador inedito che, forse per la prima volta, pur senza mai pronunciare la parola addio, si mette alle spalle Napoli e la serie A. "Non sarà l'arrivo di Benitez a farmi cambiare idea", spiega tra smorfie e sorrisi sapendo bene che la sua intervista sarà udita e interpretata a seconda delle orecchie di chi sente. Poco importa se, tra le frasi, ci sono pure le solite parole d'amore per il club azzurro: "Napoli e il Napoli mi hanno fatto crescere molto, perchè sono migliorato passo dopo passo dal momento in cui sono arrivato lì. Non credo però di aver raggiunto i miei limiti, voglio crescere ancora dando tutto me stesso, che sia a Napoli o altrove, ma nessuno lo sa per ora. Ma al momento penso solo alla mia nazionale: del mio futuro penso solo dopo la Confederations". È solo fumo negli occhi. Il Matador ha deciso: vuole andarsene da Napoli: Londra, Madrid o Manchester, per lui, pare non far differenza. Ma solo a parole: perchè il suo cuore batte per la Spagna, ma in pole in questo momento è balzato il Chelsea. E lui pare se ne sia fatto finalmente una ragione, per la gioia dei suoi due agenti che da tempo spingono per questa soluzione. Edi considera conclusa la sua esperienza in azzurro. Lo ha detto a De Laurentiis e spera che il presidente accetti le offerte, anche quelle inferiori ai 63 milioni. "Non so se il Chelsea ha fatto un'offerta per me. So solo che essere allenati da tecnici come Mourinho o altri di cui si fanno i nomi al momento, per esempio, Pellegrini, non potrebbe che essere sempre un piacere. La Spagna? Non so se il calcio spagnolo sia il calcio giusto per me. La Liga è meravigliosa c'è più spazio per gli attaccanti. Sarebbe un piacere giocare per questo tipo di squadre, uno le sogna da piccolo". Insomma, ogni posto è migliore di Napoli. Però avverte: "Per tutta la carriera ho dovuto sopportare le voci che dicevano che avevo firmato per altre squadre quando non era vero. La gente parla molto di soldi, delle cessioni, dei prestiti: a me il denaro non importa nulla". Il Real, con cui ha un accordo sulla parola, lo ha deluso: col Napoli non si è mai fatto vivo e il Matador considera quasi una presa in giro l'offerta di 48 milioni fatta trapelare dalle merengue. E allora meglio dire di sì allo Special One. Si racconta di un sms di Mourinho a Cavani. Il fatto corrisponde a verità, anzi, oltre ai messaggi ogni tanto fra i due corrono telefonate. Il famelico Mou non si accontenta della sua collezione di top player: vuole di più, e in mezzo ai tanti dipinti manca il ritratto di un attaccante come Cavani. E sui muri della galleria, pare, non resterà un buco vuoto. Ma la trattativa Chelsea-Napoli è in una fase di stallo. Il dialogo tra i due club si è arenato davanti a due cifre. De Laurentiis vuole 63 milioni, il Chelsea non è disposto ad andare oltre i 55. Su queste basi è impossibile chiudere una trattativa. Cavani ha preso atto dello scenario. Da qui la scelta di parlare dal ritiro dell'Uruguay. Con la conferma, però, che restare a Napoli sembra davvero l'ultima spiaggia. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.

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di Luca G. Zanini
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