Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

IL MATTINO

Cavani promette un anno di magie


Cavani promette un anno di magie
10/09/2011, 09:09

Esce dal bus sorridente come sempre, seguito da Lavezzi e Zuniga che scherzano tra loro. Un saluto ai cronisti, una stretta di mano agli addetti dello stadio e poi in campo per la rifinitura in un pomeriggio caldissimo. Edinson Cavani è pronto a ripartire, lo fa dal Manuzzi, uno degli stadi che gli evoca dolcissimi ricordi. Qui il Napoli vinse 4-1 l'anno scorso nell'anticipo domenicale, una rimonta straordinaria che gli azzurri realizzarono quando Mazzarri diede spazio ai titolarissimi e lanciò nella mischia Cavani. Il Matador segnò una doppietta, diede un segnale forte agli altri bomber della serie A: qui il Napoli cominciò a prendere consapevolezza dei propri mezzi. Qui ricomincia la lunga storia d'amore tra Cavani e il Napoli. L'anno scorso all'ora di pranzo, quest'anno sotto la luce dei riflettori. L'anno scorso sul campo in erba, quest'anno sul sintetico, novità assoluta anche per il Matador. Ma la sua voglia di gol è sempre la stessa, anzi adesso è ancora più forte. Dopo aver vinto con la nazionale uruguaiana vuole farlo anche con il Napoli. In Coppa America a luglio fu frenato da un infortunio al ginocchio ma riuscì comunque a prendere parte alla gioia del trionfo finale: Tabarez gli concesse la passerella finale contro il Paraguay. Alzò al cielo il trofeo più ambito con la Celeste ora vuole vincere con il Napoli. In maglia azzurra Napoli ha disputato la stagione più importante della sua carriera. Ventisei gol in serie A, secondo nella classifica dei bomber solo a Di Natale che chiuse a 28 reti. Un'autentica esplosione nel primo anno di Napoli dopo le stagioni comunque positive di Palermo. Con Mazzarri è arrivato al top, il modulo del tecnico toscano lo ha esaltato e Cavani lo ha ringraziato pubblicamente prima di ripartire.

"Mazzarrì è il nostro vero fenomeno". Il tecnico ieri ha ricambiato di cuore: "Sono emozionato per il complimento ma il merito principale dei successi del Napoli è di Cavani e degli altri calciatori, sono loro a scendere in campo". Cavani, il valore aggiunto, il gioiello più prezioso. Il Napoli gli ha rinnovato il contratto, lui ha sposato con entusiasmo il progetto Napoli tenendosi lontano dalle tentazione dei grandi club. "Qui è la mia seconda casa, qui è nato mio figlio Bautista", ha sempre detto il Matador. I soldi non sono tutto nella vita, i grandissimi club neanche, innanzitutto vengono le emozioni e Edinson a Napoli e con la maglia del Napoli è capace di emozionarsi come da nessuna altra parte al mondo. A Cesena vuole lasciare subito un segno importante: un punto fisso nel Napoli, in campionato e in Europa Cavani c'è. Alle spalle la fatica dell'impegno nelle amichevoli con l'Uruguay, testa e gambe completamente a servizio del Napoli. Si riparte con Edinson solito terminale offensivo più avanzato. Nella squadra base non ci sarà il tridente delle meraviglie, Mazzarri intende dare un turno di riposo ad Hamsik in vista dell'impegno in Champions League con il Manchester City e a quello successivo a Fuorigrotta contro il Milan. Nel tridente base oltre a Lavezzi dovrebbe esserci Santana leggermente favorito su Pandev (sessanta per cento contro quaranta, queste le percentuali di partenza). Nuovo tridente, vecchio Cavani. Riparte la corsa al gol e al trono dei bomber: la prima sfidante è il Cesena, il primo portiere che proverà a fermarlo il giovane Ravaglia che sostituità nonno Antonioli, messo ko in settimana da un infortunio al polpaccio sinistro. Il tecnico Giampaolo si affida al ventiduenne portiere di Forlì, al debutto in serie A. Si riparte con la solita voglia di gol, Cavani si aggregato in ritardo al Napoli e finora è ancora all'asciutto nelle amichevoli ufficiali: due reti gli furono annullate al Nou Camp, la prima da copertina in rovesciata contro il Barcellona. Ma da stasera le reti cominciano veramente a pesare, riparte il campionato, riparte la serie A, riparte l'inseguimento a Totò Di Natale, soprattutto riparte la corsa a un grande sogno: provare a vincere qualcosa con il Napoli dopo la vittoria in coppa America con l'Uruguay. Fonte: Il Mattino

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©