Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LO SCRIVE REPUBBLICA

Cavani, solo un goal al traguardo delle 50 reti


Cavani, solo un goal al traguardo delle 50 reti
22/01/2012, 10:01

Questa volta non ci sono dubbi sullo slogan: tutti a Siena. Vale anche per la maxi carovana al seguito: almeno cinquemila tifosi, per una trasferta che non regala i tre punti al Napoli da addirittura 66 anni. Ma c’era il pienone pure sul piccolo charter che ieri pomeriggio ha portato la squadra in Toscana, alla vigilia della delicata partita di oggi (ore 15) allo stadio Artemio Franchi. Mazzarri, per la prima volta dal via della stagione, ha infatti l’intero organico a sua disposizione. Finalmente vuota l’infermeria azzurra, che finora era stata sempre affollata. Gli unici tre esclusi — Donadel, Lucarelli e Grava — non sono stati convocati dall’allenatore livornese per scelta tecnica. Abili e arruolati, invece, gli altri 20 componenti del gruppo: compreso il recuperato Lavezzi. Dell’argentino si erano perse le tracce lo scorso 18 dicembre, dopo il grave infortunio muscolare subito contro la Roma. Oltre un mese di assenza, con quattro gare perdute. Adesso il Pocho è guarito, ma contro il Siena partirà lo stesso dalla panchina. Lo ha annunciato alla vigilia Mazzarri. "L’allenamento è fondamentale, altrimenti in partita non si riesce a fare bene. Lavezzi è stato fermo per tre settimane ed è tornato qui solo l’8 gennaio, dopo le vacanze in Argentina. Ed è per questo che non può essere ancora al top della condizione fisica, a differenza dei suoi compagni". Chiaro il riferimento a Pandev, che se l’è cavata molto bene nell’ultimo mese e verrà confermato nel tridente di attacco, al fianco di Hamsik e Cavani.

Al Matador manca solo un gol per tagliare il traguardo delle 50 reti con la maglia del Napoli. E siamo soltanto a metà campionato. Il girone d’andata degli azzurri si conclude oggi a Siena: di pomeriggio. Pure questa è una novità quasi assoluta, perché la squadra di Mazzarri è stata obbligata a scendere in campo sempre di notte negli ultimi tre mesi (coppe comprese). L’unico precedente senza i riflettori risale addirittura allo scorso 23 ottobre, a Cagliari. Un pareggio senza gol. Il calendario non ha certo agevolato il Napoli, che almeno questa volta non dovrà fare i conti con le insidie supplementari del freddo e del terreno pesante. Al Franchi si annuncia infatti un’atmosfera piuttosto calda, e non solo per le condizioni climatiche. Tutto esaurito sulle tribune, con l’invasione degli oltre cinquemila tifosi annunciati al seguito di Cavani & C. Ma farà caldo anche in campo: per le motivazioni speciali dei tre ex passati ai toscani (Calaiò, Contini, Mannini) e l’importanza della posta in palio. Il Napoli, dopo il sorpasso subito ieri pomeriggio dalla Roma, non può permettersi di perdere altro terreno rispetto alle big. Mazzarri, però, non sopporta che si parli per i suoi di ultima spiaggia. "Macché, stiamo facendo benissimo e continuando mo dove siamo. In prospettiva non mi precludo alcuna possibilità: dal primo all’ottavo posto".

Mazzarri vola basso, ma guarda lontano. "Un futuro da manager del Napoli non mi dispiacerebbe: è un ruolo che mi gratifica e in parte svolgo già. Vedremo se esistono i presupposti". Nel frattempo agli azzurri serve qualche guizzo vecchia maniera da parte del loro allenatore, a cui gli avversari stanno imparando negli ultimi tempi a prendere bene le misure. Anche il Siena del napoletano Sannino metterà in campo le sue contromosse, imitando il Bologna del San Paolo. Pressing, raddoppi sulle fasce e spazi ristretti. I toscani sono in lotta per la salvezza e giocheranno la partita della vita. Servirà il miglior Napoli, più autoritario rispetto alle precedenti sfide con le piccole del campionato. Mazzarri ci conta. «Un pizzico di cinismo in più». Di cambiare non se ne parla, però. Hamsik non verrà arretrato a metà campo. "Ci vuole equilibrio, per i quattro tenori vedremo più avanti".

FONTE: REPUBBLICA

Commenta Stampa
di Luigi Russo Spena
Riproduzione riservata ©