Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Scontro a distanza tra i due

Cavani-De La: serve un faccia a faccia


.

Cavani-De La: serve un faccia a faccia
26/06/2013, 12:14

La telenovela che ha come primo attore Edinson Cavani sembra non avere fine. Le dichiarazioni del patron azzurro De Laurentiis ("gli sfascio la testa se non decide entro il 20 luglio")  hanno fatto spazientire Cavani che ha richiesto un incontro faccia a faccia con il Presidente. C'è da dire che De La non è nuovo a questo tipo di esternazioni, ma il Matador, dal ritiro dell'Uruguay, non ha gradito.

La questione è abbastanza semplice. Cavani, ormai lo sanno anche i muri, ha una clausola rescissoria di 63 milioni di euro. L'inghippo sta nel fatto che questa (ormai maledetta) clausola scadrebbe il 10 agosto: questo significa che da quel momento in poi non ci sarà più il limite minimo dei famigerati 63 milioni. Certo è che, contratto alla mano, la società ha tutti gli strumenti per non far fare le valigie all'uruguaiano.
La società azzurra si augura e si aspetta una sorta di lealtà da parte di Cavani: se il Matador fosse convinto di voler lasciare la maglia azzurra dovrebbe farlo in tempi brevi e comunque non oltre la data x. Dall'altro lato, però, nessuna società sembra in grado di pagare cash quell'importo.
Intanto la piazza si spazientisce, i tifosi non vogliono più sopportare questo tira e molla che va avanti già da troppo tempo e si augurano che una decisione benga presa nel più breve tempo possibile, in un senso o in un altro. Stessa cosa che auspica il nuovo tecnico, Rafa Benitez; lo spagnolo non ha fatto mistero della sua volontà di trattenere Edi, ma anche lui, coma i tifosi, spera che la situazione si risolva il prima possibile per poter programmare al meglio la prossima stagione.

Quello che è certo è che, per saperne di più e non affidarsi solo alle voci di corridoio, si dovrà attendere il ritorno di Cavani a Confederations Cup finita.

Commenta Stampa
di Elisa Manacorda
Riproduzione riservata ©