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CdM: Il Napoli si riaccende sotto la pioggia


CdM: Il Napoli si riaccende sotto la pioggia
22/11/2010, 11:11

Il Napoli tiene il passo, Cavani tiene il passo. Terzi in classifica e nono gol del matador. Si consuma al San Paolo la prima notte di festa contro un Bologna non troppo arrendevole, né appannato dai problemi societari. Non è un Napoli bellissimo, ma ha la consapevolezza di una squadra vera, cinica e concreta. Pronta a capitalizzare tutte le occasioni. Al minuto tre il pubblico del San Paolo già esulta, mentre l'autore gol Christian Maggio, non si prodiga nel consueto inchino verso gli spalti. E'il suo primo gol in questa stagione, e la settimana appena finita è stata segnata da parecchie critiche per lui. Svetta di testa sull'angolo teso battuto da Hamsik. Insacca e corre al centro del campo, negli occhi l'espressione della liberazione.

"Finalmente è arrivato", dirà poi tra il primo e il secondo tempo. La notte è appena cominciata, perchè contro il Bologna arriva anche il riscatto di Marek Hamsik - doppietta per lui - altro bersaglio di critiche. Il Napoli va in scioltezza ma nonostante il vantaggio, deve cedere al Bologna il possesso della palla, è costretto a temere le iniziative degli avversari, che macinano gioco ed occasioni gol. Mostrano solo il limite della mancata finalizzazione e di troppe distrazioni in fase difensiva. Ne approfitta la squadra di Mazzarri, che poi sul 3-0 si ferma troppo, cala di tensione e subisce il gol di Meggiorini che regala l'illusione al Bologna di poter riaprire la partita. Invece, il colpo del ko con Cavani che raccoglie l'assit di Sosa e raggiunge ancora una volta Eto'o a nove gol. Napoli cinico e Bologna costretto alla resa.

La notte di festa, la prima di quest'anno, si consuma sotto una pioggia battente e davanti allo sguardo soddisfatto della famiglia De Laurentiis al completo. Il patron azzurro a fine partita: "Sono contento, il nostro secondo quinquennio è appena cominciato. Il mercato? Monitoriamo calciatori in tutto il mondo, tre acquisti da gennaio a giugno".

A Mazzarri va riconosciuta la tenacia di aver riproposto i suoi fedelissimi - Hamsik e Maggio - nonostante le pressioni della piazza che chiedeva per i due un po' di riposo. Non è entusiasta per la prestazione, ma apprezza la concretezza della sua squadra, elogia gli ingressi di Sosa e Cribari. "Gli episodi questa volta ci hanno sorriso, siamo stati meno bella ma molto pratici. Sono contento, anche questi sono segnali di crescita".

Unica nota stonata nella notte di festa, la contrattura all'adduttore di Paolo Cannavaro, che molto probabilmente sarà costretto a saltare la gara contro l'Udinese. Anche Lavezzi, al termine della partita, rimedia un pestone. Si ferma e fa temere il peggio, mentre l'arbitro fischia la fine. Niente timori, il pocho sta bene. E' un po' deluso, ha cercato il gol in tutti i modi, ma la notte non lo ha assistito.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno.

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di Salvatore Formisano
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