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CdM: Napoli, mercato bloccato dalla zavorra flop


CdM: Napoli, mercato bloccato dalla zavorra flop
15/06/2012, 18:06

NAPOLI - Le liste di Riccardo Bigon sono due. E quella della spesa, per portare un po' di giocatori interessanti a Napoli, non è certo la più sostanziosa. Perchè l'elenco dei "calciatori zavorra" che il club azzurro non riesce a smaltire è davvero lungo. E solo di contratti da onorare costerebbe almeno una decina di milioni alla società di De Laurentiis.

I FLOP ARGENTINI... - C'è da trovare, ad esempio, una sistemazione per Ignacio Fideleff e Cristian Chavez. Ma, forse, prima ancora di farlo, bisognerebbe capire perchè questi oggetti misteriosi sono stati acquistati. Se le operazioni legate agli argentini dovessero essere risultate una sorta di compiacimento nei confronti di Alejandro Mazzoni, perchè il procuratore di Lavezzi è stato in qualche modo vicino al Napoli per il mercato sudamericano, i soldi spesi sarebbero stati certamente sperperati. Perchè l'unico motivo reale poteva essere legato alla permanenza del Pocho a Napoli. E, purtroppo, così non sarà. Per Fideleff, oltre a un sondaggio fatto da società di serie B e qualche notizia arrivata dall'Argentina, c'è poco o nulla. Su Chavez, notato nelle prime trasferte azzurre per il ruolo di delegato al reperimento dell'acqua calda per il "mate" (il tè argentino), c'è forse una residua speranza di lasciarlo in Sudamerica.

...E QUELLI "VIOLA" - A seguire ci sono gli affaroni della scorsa stagione. Gli ex viola Mario Santana e Marco Donadel. Il primo, che per fortuna è stato piazzato a gennaio al Cesena, rientra alla base ma più che a un "foglio di via" non può certo ambire. Adesso si è anche capito perchè il Napoli non ha avuto molta concorrenza nel sottrarre questo calciatore ad altre squadre che agiscono con frequenza sul mercato degli svincolati. Discorso quasi analogo per Donadel. Visto solo per qualche minuto in campo, poi purtroppo notato più in sala operatoria e nel reparto di riabilitazione che in allenamento. Difficile che qualcuno lo richieda, visto anche il pesante contratto che si porta dietro. Ma se dovesse arrivare l'occasione, meglio concedergli la libera uscita che trattenerlo.

DA CIGARINI A VITALE - La lista più consistente delle zavorre porta ancora una volta in difesa. Rientrano alla base, infatti, Fabiano Santacroce e Leandro Rinaudo. Il primo si è visto poco al Parma, che difficilmente vorrà riscattarlo, il secondo si è accasato al Novara che potrebbe non volerlo confermare. Paradossalmente, per questi due calciatori il costo complessivo degli ingaggi è superiore al valore stesso del cartellino. Le uniche notizie positive dovrebbero arrivare da Erwin Hoffer, Luigi Vitale e, soprattutto, Luca Cigarini. Partendo dal presupposto, però, che sia per l'attaccante austriaco che per l'ex atalantino ci saranno delle perdite nel rapporto tra costo d'acquisto iniziale ed eventuale cessione. Cigarini, ad esempio, è valutato sei milioni dal Napoli. L'Atalanta vorrebbe trattenerlo, ma i bergamaschi puntano più a una contropartita tecnica che ai contanti per convincere De Laurentiis. Tra i giocatori che avrebbero potuto convincere il club azzurro c'era Gabbiadini. Ma costa tanto e, al momento, pare diretto verso altre società: addirittura il Borussia Dortmund ha presentato una offerta. Su Cigarini c'è anche la Fiorentina, che ha quale merce di scambio il difensore centrale Gamberini che piace a Mazzarri.

HOFFER, CIANO E MAIELLO - Sempre in Germania dovrebbe rimanere Hoffer. L'Eintracht Francoforte sarebbe disposto a versare meno di due milioni al Napoli per l'intero cartellino. Almeno qualche soldo sarebbe così recuperato. Infine Vitale: il Bologna non vorrebbe privarsi del 24enne di Castellamare di Stabia, bisognerà trovare l'intesa tra i due club magari nell'affare Mudingayi. Le uniche soddisfazioni arrivano dal settore giovanile. E non solo per Lorenzo Insigne. C'è qualche movimento minore che porta ossigeno alle casse del Napoli che attendono di riempirsi con i soldi della cessione di Lavezzi. Il Crotone, infatti, è pronto a versare circa seicentomila euro per riscattare Ciano e Maiello.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

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di Marco Marino
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