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L'APPELLO DEL TECNICO

CdS - Mazzarri: "Diamo fiducia a questo Napoli"


CdS - Mazzarri: 'Diamo fiducia a questo Napoli'
26/10/2011, 10:10

«Qui si tende ad alzare sempre l'asticella ed a me non sta bene. Sono venuto qui per parlare alla gente di Napoli in maniera diretta. Profitto delle tv per rivolgermi ai nostri tifosi». Mazzarri avrebbe voluto dribblare la conferenza stampa della vigilia ma cambia idea all'ultimo momento. Si presenta ai cronisti con l'aria di chi ha qualcosa da dire, indipendentemente dalle domande che gli verranno rivolte. Ed infatti, basta la prima considerazione per scatenarlo in una sorta di arringa: «Guardate, qui si sta perdendo il senso della misura. Si pretende sempre di più da questi ragazzi che stanno facendo delle cose straordinarie. Persino il pari di Cagliari è stato definito deludente. Ma ci dimentichiamo che abbiamo ottenuto otto risultati utili su dieci partite disputate in un fazzoletto di tempo. Continuo a sentire dei discorsi assurdi. Ci possono stare dei momenti di calo quando ci sono tanti impegni uno dietro l'altro. Ma lasciate stare i ragazzi per favore. Si stanno comportando in maniera straordinaria. Ed invece si trasmette loro solo sfiducia e commenti negativi. Ma alla vigilia di questa sfida importantissima, voglio rivolgermi alla nostra gente».
LO SFOGO - E' uno sfogo in piena regola quello del tecnico toscano. Ce l'ha con una parte della città che brontola al primo mezzo passo falso. Se la prende con chi vorrebbe che il Napoli vincesse sempre ed ovunque. Dice: «Ci siamo misurati con le più forti in Italia e le abbiamo battute. A livello europeo abbiamo affrontato delle corazzate e ne siamo usciti a testa alta. E stavolta ce la vedremo con la prima in classifica, l'Udinese, che gioca un bel calcio, è superorganizzata ed è abile a sfruttare il minimo errore dell'avversario. Chiedo quindi ai nostri tifosi di non farsi fuorviare e di incoraggiare il Napoli fino al 95'. Se pure dovessero esserci delle fasi di gioco non spumeggianti, portassero pazienza. Questa è una gara molto delicata, spigolosa, che va affrontata senza frenesia altrimenti rischiamo di perderla».
L'APPELLO - Insiste sull'appello al pubblico del San Paolo: «Se davvero gli spalti per noi devono rappresentare una forza in più, questa è l'occasione per dimostrarlo. I tifosi che ci sono stati sempre vicino ma stavolta devono aiutarci ancora di più. Magari non rumoreggiare se il gioco risulterà noioso e saper aspettare. Loro sanno in anticipo che da parte nostra ci sarà la massima attenzione a non subire per poi colpire appena capita. Cercheremo la vittoria come abbiamo sempre fatto ma stavolta siamo noi a poter contare su due risultati su tre. Dobbiamo comportarci come se avessimo di fronte il Milan, l'Inter, la Juve, o anche il Manchester City, il Villarreal ed il Bayern con la differenza che in ambito europeo si preferisce giocare a calcio mentre l'Udinese è anche brava sul piano tattico».
CAVANI E LAVEZZI - «Ha detto bene Careca in un'intervista al "Corriere dello Sport": incoraggiare Cavani a ritrovare la via del gol perché è solo quella che gli manca. Conosco i suoi pregi ed i difetti ma deve essere anche la squadra a metterlo in condizione di segnare. Io non l'ho visto così stanco come dicono. Lavezzi, invece, sa benissimo cosa gli avevo chiesto e detto: che l'avrei sostituito se in campo c'era un altro più utile al gioco di squadra di lui. Probabilmente abbiamo sbagliato a partite troppo forte in campionato ed in Champions ed ora tutti si aspettano da questi ragazzi sforzi immani. Ma io sono soddisfatto di loro, nonché fiducioso se rispettano le consegne». Intanto corre a parlargli nello spogliatoio. Non sa che mancheranno Di Natale ed Isla e quando lo saprà in serata li sprona ancora di più: «Ricordiamoci cosa è accaduto lo scorso campionato». Senza Di Natale e Sanchez, l'Udinese sbancò al San Paolo. Mazzarri stavolta conta sull'appoggio dei tifosi, chiamati a raccolta come non mai.
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

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di Redazione
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