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L'EREDE DI DIEGO

CdS: anche il Napoli sogna Messi


CdS: anche il Napoli sogna Messi
12/10/2010, 10:10

NAPOLI, 12 ottobre - I sogni nascono all’alba ma quello dei tifosi del Napoli scatta in tar­da mattinata e rimane vivo per tutto il giorno e chissà fino a quando ancora. «E se con Messi si ripetesse quanto acca­duto con Maradona ventisei anni fa?» . «Immaginate Messi e Lavezzi alle spal­le di Cavani? Diventerebbe una giostra del gol straordinaria» .

IL SOGNO - Sognare non costa nulla. Lo sanno tut­ti che con la fantasia tutto si può. Ma le analogie con quella trattativa iniziata nell’estate del 1984, diventata poi un tor­mentone conclusosi felicemente, sono tante: un campione argentino del calcio, il Barcellona, un presidente (De Lauren­tiis) tenace e lungimirante, una squadra (il Napoli) in forte ascesa, e un pubblico (quello del San Paolo) capace di stupire anche i dirigenti del Liverpool ( per la gara dell’Anfield Road del 4 novembre richieste per oltre diecimila biglietti). E inoltre un tramite eccellente: quel Lavezzi, argentino come la Pulce, a cui Messi aveva già chiesto di Napoli e dei napoletani tempo fa. Domenica sera, nel ristorante milanese dove si sono ritrova­ti a cena, intorno alla mezzanotte hanno riaperto il discorso soffermandosi sulla prossima sfida con il Catania che vede in campo tanti connazionali.

COME UN FILM - Insomma, sembra la ri­visitazione di un film già visto. E’ vero mancano i Ferlaino e gli Antonio Julia­no, mancano i politici e le banche di­sposte a spingersi oltre con le garan­zie, manca un intermediario come Fu­jica attivato da Pierpaolo Marino, ma ci sono analogie impressionanti e cu­riose. Ma c’è anche un presidente che in sei anni, ripartendo da zero ha por­tato il Napoli a sedersi al tavolo delle grandi; a soffiare Edinson Cavani a una nutrita concorrenza; e a program­mare in grande per il futuro (qualifica­zione in Champions, una cittadella per il vivaio con nove campi da calcio, un maquillage ad hoc per il San Paolo, schermi giganti modello-Olimpiade).

Fonte: Corriere dello Sport

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di Salvatore Formisano
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