Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

CdS: "De Laurentiis vuole Ramirez"


CdS: 'De Laurentiis vuole Ramirez'
05/05/2012, 11:05

Oggi il Napoli si avvierà verso Bologna con tre uruguagi candidati a partire da titolari: Cavani, Gargano e Britos. Un loro connazionale, invece, li spierà dalla tribuna, tifando rossoblù e immaginandosi per un attimo in campo con l'altra maglia. Si tratta di Gaston Ramirez, 21 anni, la rivelazione del campionato, il gioiello di casa-Setti. E' squalificato e chissà cosa penserà durante quei novanta minuti. Il Napoli si è fatto avanti prepotentemente per accaparrarsi quel giocatore che solleva un mare di rimpianti. Tre anni fa era stato offerto prima al club di De Laurentiis dagli emissari del Penarol. Ma venne ritenuta alta la valutazione (intorno ai 4 milioni di euro). E si fece avanti il Bologna. Ora il centrocampista di Fray Bentos ha quadruplicato il suo valore. Due campionati in Italia sono bastati per consacrarlo un campioncino vero destinato a diventare un campione. Colpi da fuoriclasse, sgroppate a tutto campo, intelligenza tattica e spietatezza in zona gol. Per Ramirez, il Bologna spara alto, arriva addirittura a 30 milioni, anche perchè il Penarol ha trattenuto per sè il trenta per cento (e il club rossoblù sarebbe più propenso a cederlo in Inghilterra: c'è una trattativa con il Liverpool).

IL DUELLO - Occorre soddisfare due parti in causa, due club, quindi. Una prima offerta è stata già ritenuta inadeguata dai felsinei: tredici milioni di euro (la Juve?). Ma il Napoli non demorde. Incalza i dirigenti del Bologna. Ha già fatto sapere di essere interessato al ragazzo che incanta mezza Europa. Se ne riparlerà a fine campionato. Domani, poi, c'è la sfida incrociata al Dall'Ara e non è il caso di avventurarsi in discorsi di mercato. Ma più in là, De Laurentiis è deciso ad affondare i colpi. Ramirez è il giocatore che fa al caso di Mazzarri, un elemento eclettico, capace di interpretare più ruoli e dinamico come li cerca l'allenatore. E inoltre, c'è il dato anagrafico che conta più di tutto, nonchè l'ingaggio del calciatore che rientra ampiamente nei parametri del Napoli. Se son rose, fioriranno. Tra i corteggiatori di Ramirez, ora il club partenopeo è sicuramente posizionato in prima fila e basterà una stretta di mano tra i due presidenti al Dall'Ara per fissare un appuntamento in tempi brevi. L'attaccante sa che potrebbe approdare in un altro club la prossima stagione. E pur giurando massima fedeltà a chi gli ha consentito di esplodere in Europa, sarebbe pronto a compiere il salto di qualità cimentandosi in una squadra con altre ambizioni.

AL CENTENARIO - Ma il filo con l'Uruguay, terra dove il rapporto tra qualità dei calciatori e valutazione si mantiene ancora ragionevole, è destinato a intensificarsi. Ieri è partito alla volta di Montevideo il capo degli osservatori del Napoli, Maurizio Micheli. Oggi sarà allo stadio del Centenario per scrutare da vicino due giovani proposti dal manager Pablo Bentancur: Facundo Piriz e Gonzalo Bueno. Entrambi sono stati convocati per la sfida con il Fenix. Il primo, centrocampista, dotato di centimetri (alto 1.89) e muscoli era già nel mirino del Napoli qualche anno fa; il secondo, attaccante, è esploso quest'anno. Entrambi dispongono di doppio passaporto e per entrambi esistono clausole rescissorie davvero invitanti (2 milioni di euro per Piriz, uno soltanto per Gonzalo Bueno di cui parla gran bene il Chino Recoba). Non ci sarà bisogno di intavolare una trattativa, quindi. Se sono ritenuti validi, verranno presi. Micheli resterà a Montevideo una settimana per valutare anche sotto il profilo caratteriale i due giovani. Poi, riferirà a De Laurentiis e Mazzarri. Occorre decidere anche in fretta: viste le clausole rescissorie, il loro status, nonchè la verde età, i pretendenti abbondano, a partire proprio dal Bologna che con Ramirez aveva visto giusto.

Fonte: Corriere dello Sport

Commenta Stampa
di Marco Marino
Riproduzione riservata ©