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"SOLO UN PARI A NOVARA"

CdS: "Dzemaili salva il Napoli"


CdS: 'Dzemaili salva il Napoli'
12/12/2011, 01:12

NOVARA - Il presidente De Laurentiis aveva chiesto un filotto di vittorie prima della sosta, ma il Napoli non riesce ad andare oltre il pareggio nel posticipo con il Novara e perde ulteriore terreno dalle zone alte della classifica (è a -9 dall'Udinese, domani potrebbe trovarsi a -11 dalla Juve). Un punto, quello raccolto al "Piola", che non può accontentare gli azzurri anche se arrivato al termine di una partita molto più complicata del previsto. Di questo passo, anche se la Champions tornerà solo a febbraio, sarà molto difficile riguadagnare posizioni.
AZZURRI A FORZA 4 - Reduce dalla trionfale notte di Villarreal, Mazzarri disegna un Napoli a trazione anteriore con il tridente pesante Cavani-Lavezzi-Pandev e arretra Hamsik a centrocampo in tandem con Dzemaili. Tesser, reduce dal brutto ko con la Lazio, sceglie un assetto molto accorto, con una difesa a cinque, un centrocampo folto e Rubino unica punta. Il Novara non ha nessuna voglia di lasciare spazi, ha sempre un uomo che raddoppia sulle corsie esterne, concede molto poco in difesa ed è bravo a ripartire in velocità quando recupera palla. Fa fatica il Napoli a sviluppare la sua consueta manovra, si affida troppo ai lanci lunghi e pecca di imprecisione in fase di rifinitura. La partita è molto intensa, giocata su ritmi alti, ma non regala tante emozioni. Gemiti e Rubino mettono i brividi a De Sanctis in un paio di occasioni da un lato, Pandev e Lavezzi provano a scardinare il fortino eretto davanti a Ujkani dall'altro. È Maggio, però, con un imperioso stacco di testa, a sciupare la più ghiotta occasione del primo tempo.
DZEMAILI ACCIUFFA RADOVANOVIC - Non riesce ad accelerare il Napoli nemmeno a inizio ripresa, non ci sono varchi fra le maglie del Novara che è messo molto bene in campo e che non si disunisce neanche quando Tesser perde per infortunio il difensore Ludi (al suo posto il giovane Labrin). Sono anzi Mazzarani e Rubino a spaventare Mazzarri sfiorando il gol. Il tecnico azzurro richiama uno spento Cavani e gioca la carta Mascara. Ma è il Novara a trovare il vantaggio con una punizione terrificante di Radovanovic da oltre 20 metri: la barriera si apre (errore di Pandev) e De Sanctis non può farci nulla. Il "Piola" diventa una bolgia, si fa dura per il Napoli che prova l'arrembaggio finale con Zuniga e Inler al posto di Aronica e Dossena. Spinge fino alla fine la squadra di Mazzarri e trova il gol del pareggio con Dzemaili (al secondo centro consecutivo dopo quello della settimana scorsa al Lecce), abile a insaccare di potenza su un cross basso di Lavezzi svirgolato da Hamsik. Il finale è infuocato: occasioni da una parte e dall'altra, rigore chiesto da Pandev all'ultimo secondo per un contatto con Ujkani, ma la sfida si conclude in parità: può accontentarsi il Novara, un po' meno il Napoli.
FONTE: CORRIEREDELLOSPORT.IT

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di Redazione
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