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IERI L'INCONTRO

CdS: "Insigne-Napoli, la realtà è bella"


CdS: 'Insigne-Napoli, la realtà è bella'
14/06/2012, 10:06

Si sono incontrati in tarda mattinata all’Hilton di Milano, hanno parlato per un’oretta, poi si sono dati appuntamento a Castelvolturno agli inizi di luglio. Da una parte Riccardo Bigon, direttore sportivo del Napoli; dall’altra, gli agenti di Insigne, Antonio Ottaiano e Fabio Andreotti. Il briefing era stato concordato via telefono.

SI PARTE - C’era da capire le intenzioni del club a proposito del futuro di Lorenzo; avanzare la richiesta di un adeguamento del contratto; discutere di tante altre piccole questioni. Esauriente e convincente, Bigon: il Napoli crede nel talento di Frattamaggiore, lo aspetta per la partenza per il ritiro di Dimaro il 10 luglio, ritiene che possa giocarsi le sue carte per un posto da titolare nel parco attaccanti a disposizione di Mazzarri. Insomma, stima vera, non a parole. Non solo: il club di De Laurentiis è disposto ad allungare di un altro anno il contratto all’ex pupillo di Zeman ed adeguarlo al ruolo raggiunto dopo i gol realizzati con la maglia del Foggia e quella del Pescara. Magari inserendo una serie di premi a incentivi: presenze, gol, obiettivi raggiunti al termine della stagione. Ma nei dettagli, le parti entreranno a tempo debito. Per ora Insigne percepisce meno di centomila euro all’anno. Di sicuro, gli agenti avranno chiesto di rivedere quella cifra. Ma ieri era importante conoscere le reali intenzioni del Napoli. E i procuratori di Insigne le hanno apprese dalla viva voce di Bigon.

PRIVACY - Anzi, quando il ds del Napoli si è accorto di essere entrato nell’obiettivo delle telecamere di Sky, ha preferito entrare nell’hall dell’albergo a cinque stelle adiacente la stazione centrale ed appartarsi in una sala riservata. «L’incontro con Bigon è stato molto positivo – hanno dichiarato in sintonia i due procuratori, Andreotti che segue Insigne da anni ed Ottaiano che cura la parte amministrativa – Abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che il ragazzo rientra appieno nel progetto tecnico del Napoli per la prossima stagione. Insigne sarà a Dimaro per il ritiro a partire dal dieci luglio. Lorenzo insieme con Cavani, Pandev e Vargas comporrà il parco attaccanti del Napoli nel campionato che verrà».

PRONTO - In realtà è stato confermato quanto aveva anticipato De Laurentiis giorni fa. Il Napoli richiama alla base Insigne e lo ritiene pronto per sfoderare i suoi colpi anche nella massima serie. Sarebbe stato proprio il presidente a spingere in tal senso e a inserirlo come uno dei punti fermi della strategia con Mazzarri. Mantenondosi poi molto sopra le righe, Ottaiano ed Andreotti sono entrati anche nel merito dell’allungamento ed adeguamento del contratto: «C’è la volontà di ambo le parti di trovare un accordo anche per la parte economica e la durata del contratto. Quasi certamente ci sarà il prolungamento fino al 2017».

FELICITA’ - Il tempo di prendere un aperitivo e poi di corsa a Linate per il rientro a Napoli. Ma non prima di aver informato telefonicamente Insigne di quello che era stato detto nel corso dell’incontro con Bigon. Poi, la rivelazione pubblica: «La reazione di Lorenzo? Non scherziamo, Lorenzo è felicissimo di questa soluzione. Lui è tifoso del Napoli e il sogno di tutti i napoletani è quello di indossare la maglia azzurra. E poi, oggi il Napoli è diventato una big e Insigne non può che essere onorato di appartenervi. Parliamo di un ragazzo di grande personalità e che può solo trovare maggiori stimoli in una piazza così calorosa. Non vede l’ora di lottare e difendere la squadra della sua città».
FONTE: RINO CESARANO PER IL “CORRIERE DELLO SPORT”
PdM

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di Redazione
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