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MAZZARRI SUPERATO?

CdS: La Juve chiama Van Gaal


CdS: La Juve chiama Van Gaal
10/05/2011, 12:05

Secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport, Louis Van Gaal avrebbe superato Walter Mazzarri nella corsa alla panchina della Juventus.

Ecco quanto riportato dall'edizione odierna del noto quotidiano:

Mentre Luigi Delneri, almeno fino a ieri sera, era convinto della conferma («al cento per cento sarò ancora l’allenatore»), mentre Walter Mazzarri si allontana dal Napoli, mentre è allo studio un ultimo tentativo con il Porto per André Villas Boas, la Juventus, in attesa di sciogliere il nodo panchina, non abbandona la pista Louis Van Gaal.
INCONTRO – Non è un gossip fragile, ma il retroscena circostanziato di un incontro avvenuto nei giorni scorsi e che doveva rimanere segreto: da una parte Fabio Paratici, coordinatore dell’area tecnica bianconera e braccio destro dell’ad Beppe Marotta, dall’altra un famoso manager-santone olandese – Apollonius Konijnenburg – ancora molto vicino all’allenatore di Amsterdam. Un contatto “sospetto” perché allacciato quando i sussurri sulla candidatura sembravano ormai spenti e quando, soprattutto, erano stati depennati, perché irraggiungibili, i nomi più graditi della lista bianconera: Luciano Spalletti e Roberto Mancini.
INDIZI – Un contatto “sospetto” in fondo a una scia di indizi. Il primo dei quali risale addirittura a un mese e mezzo fa, quando la signora Truus Van Gaal, moglie dell’ex allenatore del Bayern, si lasciò sfuggire in un ristorante di Monaco la possibilità di traslocare a Torino. Una confidenza tra amici che non è rimasta a tavola, ma è rimbalzata sui media scatenando clamore, senza nemmeno la certezza che si trattasse d’una rivelazione e non d’una speranza. Tanto clamore da costringere il sergente di ferro a una smentita: «Mia moglie è l’ultima persona al mondo a poter fare questi discorsi: lei sa, infatti, che mi voglio prendere un anno sabbatico. Gliel’ho promesso e lo farò».
RILANCIO – Sembrava finita lì, anche perché i dirigenti bianconeri, a proposito di Van Gaal, hanno sempre espresso scontati apprezzamenti dal punto di vista tecnico-tattico ma non hanno mai nascosto remore sotto il profilo della gestione dei campioni. D’altra parte, nello spogliatoio bianconero c’è Luca Toni che è un esempio: anche di recente, il centravanti ha stigmatizzato l’atteggiamento spigoloso del tecnico olandese nel rapporto con i calciatori. Evidentemente, però, a fronte della fedeltà di Spalletti allo Zenit San Pietroburgo e di Mancini al Manchester City, considerate anche la delicatezza della vicenda Mazzarri e la clauso­la di rescissione che incatena Villas Boas, la possibilità di tesserare un tecnico esperto, abituato a inseguire traguardi importanti e modellare grandi squadre, soprattutto libero da vincoli contrattuali, ha suggerito un rilancio in corso Galileo Ferraris.
ORE DECISIVE – D’altra parte, come promesso dalla società, entro pochi giorni sarà fatta chiarezza sulla panchina del futuro. E l’ex allenatore di Ajax, Barcellona e Bayern concorre con Mazzarri, al centro di una vicenda kafkiana, dice lui, più semplicemente di un intrigo che amareggia Napoli e indispettisce De Laurentiis.
FONTE: CorrieredelloSport

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di Redazione
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