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ATTESI 40 MILA TIFOSI

CdS: "Napoli, c'è l'uomo in più: il San Paolo"


CdS: 'Napoli, c'è l'uomo in più: il San Paolo'
21/12/2011, 11:12

Ottantamila occhi, quarantamila cuori, un'unica missione: sostenere il Napoli. E sì perché si bissa stasera con Napoli-Genoa, non dal punto di vista dell'esito della gara (lo sperano tutti) ma da quello delle presenze. Sfiorati di nuovo i centomila spettatori in tre giorni, agli abbonati se ne sono aggiunti oltre 20mila, pronti a ribadire che nessuno abbandona la barca, una barca che almeno in campionato ondeggia sotto venti che agitano le acque. Solo sette punti nelle ultime sette partite, forse nessuno se lo aspettava: il Napoli paga lo scotto di un tour de force esagerato, tra Champions, campionato con le relative gare da recuperare, e anche impegni delle nazionali. Ma guai a mollare.
LA SFORTUNA - Con la Roma poi s'è aggiunta la sfortuna: il Napoli battuto in casa per 3 a 1 non ha infranto i cuori perché ha giocato, prodotto, ma finalizzato poco anche per sfortuna oltre che per i meriti degli avversari. I tifosi lo hanno capito e alla fine del match i dissensi si sono contati sulle dita, la squadra è stata applaudita da un pubblico sempre più competente e maturo. Per tutte queste ragioni stasera tutti saranno con la squadra, perché il Napoli adesso, e più che mai, ha bisogno del pieno sostegno dei suoi supporter. « Non mi perderei la sfida col Genoa per nessun motivo», Antonio Ferraro, napoletano di Agnano, ha una piccola bottega artigianale a Siena: « Avevo previsto il ritorno in città per il capodanno, ma dopo aver visto la partita con la Roma in tv, ho deciso di anticipare le ferie per essere allo stadio stasera. Sono sicuro che vedremo un Napoli arrabbiato, giammai allo sbando. Sto ancora imprecando per quello che è successo domenica: gli azzurri meritavano almeno il pareggio se non la vittoria. E allora ditemi voi come si possono voltare le spalle a una squadra che lotta sempre sino alla fine? Esorto anzi i più "pigri" a venire allo stadio per incitare i nostri eroi, quelli che hanno eliminato il Manchester City e il Villarreal dalla Champions». Il Napoli perde colpi in campionato ma chi lo ama non si perde d'animo: « Siamo un gruppo di otto persone, sempre le stesse dai tempi del pibe con abbonamento nei distinti. La nostra particolarità è quella di vivere e lavorare in provincia di Salerno. Stasera ci portiamo anche qualche moglie, loro sono più convinte di noi della vittoria. Non siamo preoccupati, il riscatto ci sarà, anche se bisogna abbandonare i sogni scudetto e puntare a un nuovo ingresso in Champions».
IL DISSENSO - C'è però chi dissente: «Mi chiamo Cristian Gargiulo, faccio il tipografo e sono incavolato nero. La Roma ha vinto più per nostro demerito, ormai la tattica di mister Mazzarri non abbindola nessuno. Anche Luis Enrique è riuscito a prendere le contromisure giuste: perché il nostro tecnico non cambia mai disposizione in campo? E' finito l'elemento sorpresa, ormai "tutti ci sanno"». Natale è arrivato, altri hanno pensato di anticipare il ritorno in città: « Ho scelto di andare in ferie in questo periodo per non perdermi Napoli-Genoa, barattando con una collega Natale con Capodanno - Luisa Paolucci, vomerese, è impiegata ministeriale a Firenze - Non mi sono persa una partita dalla serie C, il Napoli sta arrancando, è vero, ma in questi momenti si vedono i veri tifosi».
LA "SERRATA"- E c'è chi fa di più: « Sono Franco Somma, ho un pub a Giugliano e ho spostato il turno settimanale dal martedì al mercoledì. Stasera proprietà e dipendenti, tutti al San Paolo, il Napoli non può perdere». Altri invece si sono fatti prendere dalla ... tasca: «Siamo in tre, io Ciruzzo e " 'o sicc", quest'anno il Napoli lo abbiamo visto solo in tele, e nemmeno la nostra. Ma con le curve a 10 euro stavolta non potevamo mancare: sciarpe, magliette e bandiere sono pronte, ne porteremo pure una firmata da Cavani. Stanotte sarà la sua notte».
FONTE: IL CORRIERE DELLO SPORT

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di Redazione
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