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CdS: "Napoli, il San Paolo è una miniera d'oro"


CdS: 'Napoli, il San Paolo è una miniera d'oro'
16/02/2012, 11:02

Tre milioni di ottimi motivi. Tutti azzurri e blues, tutto Napoli-Chelsea. Record dei record in fieri, a cinque giorni dal grande evento dell’anno chiamato Champions League. Funziona così, non c’è nulla da fare, la passione è irrefrenabile: 50mila biglietti già venduti tra napoletani e inglesi, e il record d’incassi di tutti
La gara col Chelsea porta l’ennesimo record per il club. Venduti 50mila biglietti Incassati finora tre milioni di euro: polverizzato il dato della sfida col Bayern
MICROFONI AL GRANDE EX - E allora, cuore e cassaforte. Il cuore di Gianfranco Zola, il mito investito da Sky B dell’onere-onore di commentare la partita per l’Inghilterra, con la pelle di due colori: per Napoli è stato l’erede di Diego, basta questo; per il Chelsea invece quella Magic Box, quella scatola magica che ha portato emozioni e genio e calcio di classe pura a Stamford Bridge. Racconterà la partita, il gentiluomo sardo. E lo farà da campione. Come sempre. Sarà il Magic erede, per una sera. Un misto di emozioni, per questo ritorno al San Paolo: l’ultima volta accadde nel corso dell’era di Edy Reja, da spettatore. Mentre martedì il tutto sarà condito da cuffie, telecamere e microfoni. Un tourbillon di okay e c’mon, perché lui è la voce per l’Inghilterra. Ma la voce del cuore dirà anche Napoli. Garantito. Come l’applauso che gli dedicherà il suo stadio. Oh, yes.
L’INCASSO - Esclamazioni di gioia e poi di stupore. Perché il popolo azzurro non smette mai di stupire. Mai. C’era una volta il Real Madrid. Poi lo Stoccarda. Poi il Bayern Monaco. E ora il Chelsea: record su record stracciati così. Migliorati, ritoccati ogni volta con una passione rinnovata: in principio fu il primo turno di Coppa dei Campioni con l’armata di Butragueno, Michel e Hugo Sanchez: 4.248.860.000 (lire) nel 1987, al tramonto del primo scudetto. Poi, finale d’andata di Coppa Uefa nel 1989 e 4.570.650.000 (lire); a seguire, la partita con il Bayern della fase a gruppi di Champions, a ottobre: 2.541.504,00 euro, pari a 4.921.040.000 lire. E ora? Chelsea: 50mila spettatori e 3 milioni di euro già nelle casse del club azzurro, quando mancano ancora cinque giorni al grande evento. Quello che ha catapultato la squadra di Mazzarri sullo stesso palcoscenico e sotto gli stessi riflettori della squadra dei miti. Da Maradona a Lavezzi. Con la benedizione di Zola.
LE SCORTE - Nel frattempo, la vendita prosegue: restano a disposizione Distinti e tribune (d’Onore, Posillipo e Nisida). E il tempo a disposizione dei ritardatari è sufficiente. Scorte residue che, però, regalano ancora la speranza di assistere al più grande spettacolo dopo il week-end.
GLI INGLESI - Anche da Londra l’organizzazione continua a ritmi serrati: il Chelsea ha scelto l’hotel Vesuvio come quartier generale, mentre i tifosi come di consueto saranno seguiti e ospitati prima della partita in un’apposita area d’accoglienza. I biglietti spediti a Stamford Bridge sono 2.900, e i contatti tra la dirigenza dei Blues e quella del Napoli sono all’ordine del giorno. Tutti in fermento: dal direttore commerciale e marketing, Formisano, fino al d.g. Fassone, al segretario generale, Vallefuoco, e al responsabile dell’organizzazione gare, Cassano. L’Uefa è sempre stata soddisfatta, e ovviamente più cresce l’attesa più aumentano le implicazioni: Napoli e il Napoli sono pronti.
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

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di Redazione
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