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DUELLO TRA CENTRAVANTI

CdS: "Napoli-Lazio, che sfida tra Klose e Cavani"!


CdS: 'Napoli-Lazio, che sfida tra Klose e Cavani'!
17/11/2011, 11:11

Un, due, tre: e il revival emerge dalle pagine luccicanti di una stagione memorabile, la Champions conquistata e trentatré gol segnati, tra cui quattro triplette, all'Utrecht e alla Juventus, alla Sampdoria e persino alla Lazio. L'uomo dei sogni, quel fromboliere che con l'Uruguay ha battuto l'Italia, è un marziano sceso per un po' sulla terra e che ora si porta appresso, nello zaino colmo di fotogrammi, il foglietto strappato dall'agendina: 3 aprile 2011 Napoli 4 - Lazio 3, nel tourbillon d'un mezzogiorno e mezzo di fuoco, il tormento e poi l'estasi, l'inferno dello 0-2 di Mauri e Dias prima di ritrovarsi in paradiso attraverso agganci, controfughe e poi lo scatto definitivo verso la felicità.
QUI OLIMPICO - Roma è la meta preferita, la città eterna da vivere a più riprese, andandosene a spasso con Maria Soledad e Bautista, annusandola, respirandola, assorbendola in ogni suo sanpietrino con l'ammirazione che merita: «Roma è veramente molto bella e mi piace girarla». Roma è un incanto, una sirena dalla quale Edinson Cavani e famiglia si lasciano rapire; e poi, calcisticamente, è l'ultima metà d'una notte stellare, con l'Uruguay che batte la Nazionale di Prandelli e il Matador che riannusa l'atmosfera del campionato: «Nel calcio, si sa, ha ragione chi vince. E' stata una gara aperta, dura, che ci ha premiati. Ma questa partita ormai è finita ed io oramai già sto pensando alla Lazio».
QUI SAN PAOLO - Si riparte per un tour senza più soste, per 32 giorni da dentro o fuori (in Champions), per sfide da altissima attenzione; si ricomincia: e mentre Italia-Uruguay resta un'eco percettibile, il rumore dei «nemici» s'avverte nitido, perché la capolista merita rispetto e va affrontata con relativa spensieratezza, andando a recuperare il miglior Cavani, quel totem che sette mesi fa mandò al manicomio i sessantamila del San Paolo con un colpo di testa, un rigore ed un pallonetto, la radiografia d'una tripletta divenuta decisiva per accedere in Champions, l'essenza d'un pomeriggio indimenticabile, chiuso portandosi a casa il pallone autografato, un cimelio mica da poco.
IL GOL RITROVATO - Il Cavani contemporaneo è divenuto un essere umano ma quella perfetta macchina da gol che nella stagione passata mise assieme 33 prodezze tra campionato ed Europa League ha cominciato a ricaricarsi proprio a Roma, in casa dell'avversario, sotto gli occhi attentissimi di Reja che l'hanno scrutato passo per passo. E' Napoli-Lazio è in quell'Olimpico a lui familiare, per lui ossequioso, tra le pieghe d'una affermazione che concede morale, il Matador cortese ha tante cose carine a cui pensare, tra cui il gol ritrovato a Catania - prima del black out per pioggia e per le Nazionali - un energetico rassicurante, una pozione d'ottimismo per prepararsi agli eventi.
CHE SFIDA! - Di qua Cavani, il goleador del futuro, e di là Klose, che sta per ieri, oggi e domani. Da una parte l'eleganza corsa lieve, quell'incedere principesco; e dall'altra, un re tra i re, la sintesi perfetta del cannoniere per ogni tempo. E' Napoli-Lazio, ma è anche Cavani-Klose, è un match a distanza che vive nelle aree di rigore, è la vetrina luminosa d'un sabato stellare, a prova di bomber, con l'allegria d'un uruguayano rinvigorito dall'exploit dell'Olimpico e ormai proiettato in un braccio di ferro fascinoso, preparato riguardando le scene d'un delirio collettivo recentissimo, un 4-3 da restare senza fiato, un poster per l'estetica d'un calcio in cerca di serate d'autore. Dall'Olimpico al San Paolo: il destino ha tracciato la rotta. Ladies and gentlmen, Sua Maestà il gol.
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

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di Redazione
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