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CESARE MALDINI, SACCHI E CARECA PER UN ANTICIPO DI MILAN-NAPOLI


CESARE MALDINI, SACCHI E CARECA PER UN ANTICIPO DI MILAN-NAPOLI
08/01/2008, 15:01

Milan-Napoli si avvicina, si inizia a pensare alle formazioni e quindi alle squalifiche. Il Napoli su tutti non avrà Blasi e il Milan Gattuso, due pedine fondamentali per il centrocampo in cui giocano.
Cesare Maldini a Radio Kiss Kiss si prepara all’incontro:“A Milanello tutti dicono che Pato sia un fenomeno. Il paragone con Careca? Quando i vecchi giocatori accostano un giovane ad uno come l’ex attaccante del Napoli significa che può starci. Il ragazzo è forte, ha appena 18 anni e quando Careca venne in Italia era 27enne, dunque Pato parte in vantaggio. Perché il Milan fatica a San Siro? I rossoneri hanno avuto anche un po’ di sfortuna in casa e si esprimevano meglio in trasferta. Ora che Ancelotti ha tutti a disposizione vedremo cosa succederà. Contro il Napoli si farà sentire l’assenza di Rino Gattuso. Verrà a mancare un vero lottatore, un trascinatore. Uno che non si risparmia mai, insomma, e non so Ancelotti con chi lo sostituirà. Nell’ultimo periodo è vero che Gattuso non abbia brillato, ma nelle stagioni successive ad un Mondiale ci sta anche pagare qualcosa. Senza dimenticare che nel 2007 il Milan ha vinto tutto”.
Anche Arrigo Sacchi si sbilanci e sofferma su Pato: “Un attacco rossonero composto da Kakà, Pato e Ronaldo? Starebbe in piedi in qualunque epoca. Molto dipenderà dalle condizioni di fisiche di Ronaldo; Kakà è una certezza e bisognerà vedere come il giovane Pato riuscirà ad inserirsi nel nostro campionato.
Pato come Careca? Il secondo è stato un giocatore straordinario, ma non mi sembra giusto fare dei paragoni tra calciatori che militano in epoche differenti. Certo è che Ancelotti mi parla benissimo di Pato e mi fido di ciò che dice Carlo.
Avendo paragonato Pato a Careca non rimaneva altro che chiedere direttamente all’interessato così Careca a Radio Kiss Kiss: “Pato è un giocatore molto interessante, è già da anni che sta facendo bene. È un giovane di talento, dalla forte personalità, che gioca senza paura e con grande voglia di crescere. Credo che possa diventare un grandissimo campione. È forte di piede e di testa ed in Italia farà benissimo. Secondo me può diventare come Kakà. Nilmar? È un attaccante che ha tecnica, agilità, conclude molto bene verso la porta e credo possa fare molto bene nel Napoli. Con Marino ho parlato di lui, mi ha chiesto informazioni sul suo stato di salute e se il Napoli lo prende fa un grande colpo”.

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di Redazione
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