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Juventus-Chelsea 2-2 (0-1 all'andata)

Champions League: Juve col cuore, ma il Chelsea è più forte


Champions League: Juve col cuore, ma il Chelsea è più forte
11/03/2009, 10:03

Gara di ritorno degli ottavi di Champions League, tra Juventus e Chelsea, dopo la vittoria all'andata degli inglesi per 1-0.
I bianconeri partono all'attacco, con un inedito tridente d'attacco: Iaquinta e Trezeguet di punta, Del Piero trequartista alle loro spalle. Si vede che la missione della serata è vincere. Ed infatti la Juventus parte all'attacco, Già al 2' Molinaro crossa per la testa di Trezeguet, ma il francese colpisce male e manda alto. Al 4' la prima tegola per Ranieri: Nevdev subisce un colpo alla testa, viene medicato e rientra, ma uscirà al 13', sostituito da Salihamidzic. Subito dopo Chiellini perde palla, la recupera Ballack che tira fuori. Al 16' Anelka scatta in posizione probabilmente regolare, tagliando fuori l'intera difesa bianconera, ma il guardalinee segnala il fuorigioco e Anelka la tira fuori. Al 19' la Juventus passa: da Iaquinta a Trezeguet, che libera il compagno in girata; tiro in diagonale dell'italiano ed è gol. 1-0 ed è parità con l'incontro di andata. Al 21' Del Piero cerca il raddoppio con un tiro che Cech alza sopra la traversa. Sulle ali dell'entusiasmo la Juve continua ad attaccare, ma riesce a rendersi pericolosa solo con un paio di punizioni di Del Piero - la seconda da quasi 40 metri - che finiscono innocue nelle braccia di Cech. A poco a poco il Chelsea però prende il sopravvento, con un ottimo controllo di palla e nel finale del tempo comincia a prendere il sopravvento, mentre i bianconeri sembrano un po' sulle gambe. Al 45' la Juventus è graziata dall'arbitro: punizione di Drogba che Buffon para probabilmente oltre la linea di porta. Il Chelsea chiede il gol, ma l'arbitro è irremovibile e fa continuare. Ma l'appuntamento col gol è solo rinviato: un munito dopo c'è il tiro di Lampard, palla deviata da Tiago che colpisce la traversa, sul rimbalzo arriva Essien ed è gol. 1-1, e il primo tempo non poteva finire peggio, dato che a questo punto la Juve ha bisogno di fare due gol.
La ripresa inizia con le squadre in sostanziale parità, senza azioni di rilievo nè da una parte nè dall'altra per un quarto d'ora. Ranieri quindi toglie Iaquinta ed inserisce Giovinco, spostando Del Piero di punta. Al 19' cross di Del Piero, colpo di testa di Trezeguet e Cech che si supera. Al 25' Chiellini, già ammonito, riceve il secondo cartellino giallo, e i bianconeri restano in 10. Ma la Juve continua a spingere e al 27' c'è una punizione di Del Piero, Ballack - in barriera - colpisce di mano in area ed è rigore. E' lo stesso cannoniere juventino che batte il rigore e segna. 2-1 e i bianconeri possono sperare. Al 32' Bosingwa tira, ma non impensierisce Buffon. Più pericoloso un minuto dopo il tiro di Giovinco, che viene deviato in angolo. Al 37' si chiude la partita: Ballack apre per Belletti, che crossa in area; Drogba salta più in alto di tutti e colpisce di testa, segnando. E' il 2-2 che chiude l'incontro. A questo punto la Juventus attacca ma senza convinzione e le occasioni migliori le ha il Chelsea, nel recupero. Prima tira Drogba, ma Buffon para. Poi Belletti ha un'occasione d'oro, ma indugia troppo in area e il portiere juventino devia. Ma a quel punto vincere sarebbe stato eccessivo, per gli inglesi, visto l'impegno profuso dai bianconeri.

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di Antonio Rispoli
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