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CHAMPIONS: ROMA, CHE PECCATO, PROPRIO NEL FINALE IL CHELSEA SIGLA L'1-0


CHAMPIONS: ROMA, CHE PECCATO, PROPRIO NEL FINALE IL CHELSEA SIGLA L'1-0
23/10/2008, 09:10

Sembrava ad un passo dal rialzarsi la Roma, era sulla soglia di un pareggio che, in casa del Chelsea, non sarebbe stato niente male, ed invece, gli inglesi l’hanno piegata nel finale e l’1-0 rende amara una serata che poteva essere diversa.
Spalletti carica bene i suoi, la squadra entra in campo con grinta e determinazione. In difesa si rivedono Panucci e Mexes, assenti per squalifica nel 4-0 incassato dall’Inter, ma proprio quando sembra filare tutto per il verso giusto, o almeno nel verso del pareggio, la linea difensiva si fa sorprendere su calcio d’angolo: John Terry batte Doni e infila l’1-0 che regala i tre punti ai padroni di casa.
Lo Stamford Bridge si esalta, la Roma accusa il colpo e Spalletti si gioca la carta dei cambi, anche se aveva già dovuto sostituire Alberto Aquilani, che non era ancora al meglio, con Simone Perrotta.
E’ evidente che in questo momento ai giallorossi non basta né la determinazione né l’organizzazione in campo: la formazione è sembrata ben piazzata e ordinata, ma non è servito.
E’ stato un vero peccato per l’italiana che era partita bene contro un Chelsea che non aveva tanta fretta di attaccare, nessuna aggressione, anzi sono gli ospiti a manovrare il gioco con azioni veloci e precise, ma niente da fare.
Il Chelsea, poi, si sveglia e suona la carica con Lampard che da lontano tira un bolide che colpisce la parta alta dell’incrocio dei pali.
La squadra di Felipe Scolari si gode il primato nel girone e i 364 minuti a reti inviolate, e ringrazia considerando che mancavano fuoriclasse come Ballack e Drogba.
 

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di Francesca Fortunato
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