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LO SCRIVE LA GDS

Champions, una speranza da coltivare fino in fondo


Champions, una speranza da coltivare fino in fondo
17/04/2012, 10:04

Nelle ultime cinque giornate di campionato il Napoli ha racimolato appena due punti, nessuno ha fatto peggio. Neppure Genoa e Cesena. Nonostante ciò, il terzo posto è lontano ma non lontanissimo. Ecco perché il presidente De Laurentiis ha incontrato la squadra giovedì scorso per spronarla a dare il massimo nelle sei partite che restano prima della finale di Coppa Italia del 20 maggio contro la Juve. L’Europa League è già in tasca, ma la piccola speranza Champions va coltivata fino in fondo.
Cura Pondrelli - Non a caso, ieri Walter Mazzarri ha parlato a lungo con i suoi giocatori provando a motivarli. La sosta forzata e dolorosa del campionato servirà all’allenatore del Napoli per «lavorare sull’organizzazione di gioco e proporre una squadra solida», ma anche per restituire brillantezza a chi era apparso a corto di fiato contro l’Atalanta. Per questa ragione il preparatore atletico Giuseppe Pondrelli ha stilato un programma specifico che dovrebbe consentire agli azzurri di mettere benzina nel motore in vista del rush finale di stagione. «In questo momento non riusciamo a dare il 140% come siamo soliti fare», ha chiarito Mazzarri alla vigilia della gara poi non disputata a Lecce. In pochi giorni Pondrelli non potrà fare miracoli, ma avere una settimana tipo per allenarsi è merce rara da queste parti e dunque bisogna approfittarne.
Precedenti negativi - Così, oggi il Napoli sosterrà una doppia seduta. Non succedeva addirittura dall’ultima sosta di campionato. Prima, però, verranno valutate le condizioni di Ezequiel Lavezzi, che ieri ha lasciato il campo in anticipo rispetto ai suoi compagni per un fastidio all’adduttore sinistro. Anche per lui la fatica di una stagione logorante si fa sentire, ma nell’argentino i tifosi ripongono grandi speranze per provare la rincorsa al terzo posto. Lo scorso anno mancò proprio il suo contributo nel finale di stagione, quando la squadra di Mazzarri perse tre delle ultime sei gare di campionato. Un calo fisico quello evidenziato dal Napoli sul finire della passata stagione e che gli azzurri avevano patito anche nel 2008-09 quando racimolarono 10 punti negli ultimi sei turni perdendo però in casa con il Parma (2-3) l’occasione per dare l’assalto alla Champions. Le cose non sono andate meglio con Donadoni in panchina (7 punti nelle ultime 6) mentre Reja nel 2007-08 con una discreta volata (10 punti) riuscì a centrare l’Intertoto battendo il Milan di Ancelotti e negando la Champions ai rossoneri.
In arrivo Prandelli - A Mazzarri potrebbe non bastare neppure il suo finale record (14 punti) con la Reggina nel 2006-07. Per la Champions, infatti, servono 5 vittorie ed un pari. Un filotto non impossibile, visto che De Laurentiis ha definito il calendario «abbordabilissimo». Si comincia sabato sera con il Novara. Torna a disposizione Maggio, che con De Sanctis aspetta per domani pomeriggio la visita del c.t. Prandelli. Chissà che non sia lui a dare a Mazzarri qualche consiglio per finire alla grande la stagione.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM
 

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di Redazione
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