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INGLESI AL MICROSCOPIO

Chelsea, ecco tutto ciò che c'è da sapere...


Chelsea, ecco tutto ciò che c'è da sapere...
21/02/2012, 10:02

Il Chelsea è ancora in crisi e i tifosi dei Blues invocano il ritorno di Mourinho. Ormai è guerra aperta contro Villas Boas. La squadra non vince da un mese (tre pareggi e una sconfitta). Ricaricato il Napoli dalla squillante vittoria di Firenze. La difesa del Chelsea, se affrontata velocemente, va in difficoltà. Ci vorranno compattezza in difesa e ripartenze rapide. E, prima, mantenere imbattuta la porta di De Sanctis, premessa della qualificazione. Nel match di ritorno a Londra, il Napoli del contropiede potrebbe avere addirittura chance maggiori.
PREMIER. Il Chelsea è quarto nella Premier League a pari punti con l’Arsenal (43) che ha però una migliore differenza-reti. Il Newcastle è a un punto (42). Il quarto posto è l’ultimo utile per l’accesso alla prossima Champions. In 25 partite il Chelsea ha collezionato 12 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte (per il Napoli 24 partite, 9 vittorie, 10 pareggi, 5 sconfitte). Nella Premier il Chelsea ha la seconda migliore difesa esterna (12 gol in 13 partite). Fuori casa: 5 vittorie, 5 pareggi, 2 sconfitte. Sul suo campo 7 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte. Sono 13 i giocatori del Chelsea andati a segno in campionato. Il cannoniere è Lampard con 10 gol, seguito da Sturridge (8), Mata (5), Terry (4), Drogba (4), Ramires (3), Bosingwa (2), Torres (2). Con un gol: Malouda, Kalou, Meireles, Luiz, Anelka (più un autogol a favore).
LA DIFESA. In campionato la difesa del Chelsea ha subìto 31 gol in 25 partite (il Napoli 24 in 24 partite). Petr Cech 30 anni (1,97) è il portiere mascherato. Porta una protezione in testa dopo la frattura del cranio per lo scontro col giocatore Hunt del Reading (14 ottobre 2006). Rientrò in campo dopo 98 giorni. È al Chelsea dal 2004 sostituendo Cudicini. Portieri di riserva il portoghese Henrique Hilario, 37 anni, e l’inglese Ross Turnbull, 27 anni (1,93). Josè Bosingwa 30 anni (1,83) è il difensore destro. È nato a Mbandaka, in Congo, madre congolese e padre portoghese. Nazionalità portoghese. Si spinge spesso all’attacco. Ashley Cole 32 anni (1,76) è il difensore sinistro, fluidificante. Nato in un quartiere londinese, ha il passaporto delle Barbados. Al centro dei gossip inglesi per le numerose avventure sentimentali e il divorzio chiesto per i ripetuti tradimenti dalla moglie Cheryl, una cantante delle Girls Aloud, un gruppo pop britannico di cinque ragazze. Infortunato, è in forte dubbio per Napoli. David Luiz 25 anni (1,89) è uno dei due difensori centrali. Nazionale brasiliano. Testa ricciuta. Rischia spesso le sortite offensive per imporre la superiorità numerica all’avversario. John Terry 32 anni (1,88) è l’altro centrale. Capitano dei Blues. Fermo per un infortunio, però recuperabile. Tutta la carriera nel Chelsea, ma si dichiara tifoso del Manchester United. Votato nel 2009 “padre inglese dell’anno”. Ha scritto la sua autobiografia che gli ha fruttato un milione di sterline. Ha fatto rumore la relazione con Vanessa Perroncel, fidanzata del suo compagno di squadra Wayne Bridge che era stato suo testimone di nozze. La moglie di Terry, Toni Poole, gli ha intentato causa di divorzio. Secondo il “Sun”, la conturbante fotomodella francese di biancheria intima avrebbe avuto relazioni con altri quattro giocatori del Chelsea. Per gli insulti razzisti ad Anton Ferdinand, calciatore di colore della squadra londinese dei Queens Park Rangers, Terry subirà un processo nel prossimo luglio. Nel frattempo, la Federazione inglese gli ha tolto la fascia di capitano della nazionale provocando le dimissioni di Capello da c.t. del team britannico. Il serbo Branislav Ivanovic 28 anni (1,88) è un eccellente rincalzo che sa giocare sia al centro che sugli esterni della difesa, a destra, più presente nelle ultime partite per gli infortuni degli altri difensori. Gary Cahill 27 anni (1,88) è stato acquistato in gennaio perdurando le difficoltà del Chelsea in difesa. Paulo Ferreira 33 anni, centrale. Ryan Bertrand 23 anni, esterno sinistro.
IL CENTROCAMPO. È Frank Lampard 34 anni (1,84) il protagonista assoluto in posizione centrale ma anche defilato a sinistra, temibile in proiezione offensiva. Dotato di grande tecnica e di un gran tiro dalla distanza, rigorista e specializzato nei calci piazzati, è il centrocampista più prolifico del campionato inglese. Più di 120 gol col Chelsea, 23 in nazionale. Legato sentimentalmente alla presentatrice nordirlandese Christine Bleakley dopo il divorzio dalla moglie Elen Rivas che dalla separazione ha ottenuto un risarcimento di 12 milioni di sterline. Punito nel 2001 dalla società per una sbornia con altri tre compagni di squadra. Non attraversa un momento positivo. Gli anni si fanno sentire. Raul Meireles 29 anni (1,79) nazionale portoghese, è un giocatore di qualità, giostra in posizione arretrata. Ramires, 25 anni (1,79) nazionale brasiliano, bloccato da un infortunio, è un mediano di grande rendimento che si propone spesso al tiro. Recuperato da poco. Michael Essien 30 anni (1,77) fermo per sei mesi dopo l’infortunio al crociato del ginocchio sinistro procuratosi durante il ritiro precampionato di quest’anno è rientrato da poco in squadra. È un centrocampista centrale, gioca da regista arretrato. Mikel Obi 25 anni (1,84) nazionale nigeriano, è un centrocampista eclettico, molto veloce, deludente nelle ultime prestazioni. Oriol Romeu 21 anni (1,83) una stagione e una partita nel Barcellona. È un mediano che fa un gran lavoro. Le poche presenze in squadra non ne hanno ancora rivelato il valore.
L’ATTACCO. La grande delusione è Fernando Torres 28 anni (1,83) soprannominato El Niño, il bambino per il suo viso di fanciullo biondo. Forte nel gioco aereo e buon cannoniere. Esordì a 18 anni nella Liga spagnola. Giunto al Chelsea quest’anno ha segnato la miseria di tre gol. Un infortunio e la concorrenza di Drogba ne hanno ridotto il rendimento. Didier Drogba 34 anni (1,89) è l’ariete dei Blues. Forte fisicamente, dotato di un gran tiro e di un efficace colpo di testa, ha segnato quasi 100 gol nelle sue sette stagioni con i Blues. Riportò una commozione cerebrale in uno scontro col portiere Ruddy del Norwich (27agosto 2011). I rapporti con Villas-Boas sono tesi. L’ivoriano è a fine contratto. È appena rientrato dalla Coppa d’Africa. Nella finale perduta contro lo Zambia ha fallito clamorosamente un calcio di rigore. Daniel Sturridge 23 anni (1,83) è la freccia del Chelsea sul lato destro. Attaccante pericoloso, salta l’uomo, ha un eccellente cross e va spesso a concludere. Juan Mata 24 anni (1,70) mancino, gioca su tutto il fronte offensivo, rientra, imposta l’azione, svaria più spesso sulla fascia sinistra. È un autentico motorino che corre in continuazione senza dare punti di riferimento. Verticalizza e triangola con disinvoltura, abile negli spazi stretti. Salomon Kalou 27 anni (1,83) è più di un rincalzo, giudicato un grande talento da Van Basten. Nazionale della Costa d’Avorio come Drogba. La mancata acquisizione della cittadinanza olandese, quando giocava nel Feyenoord, lo ha spinto a trasferirsi in Inghilterra. Florent Malouda 32 anni (1,81) gioca da ala sinistra, ma sa rientrare in aiuto al centrocampo. Nazionale francese. Nato a Caienna, capoluogo della Guyana francese. Romelu Lukaku 19 anni (1,90) belga di origini congolesi è una punta centrale molto agile nonostante la stazza.
LA SQUADRA. La “rosa” completa del Chelsea vale 316 milioni di euro. Comprende 7 calciatori inglesi (Terry, Cole, Lampard, Sturridge, Cahill, Bertrand, Turnbull), 4 portoghesi (il portiere di riserva Hilario, Paulo Ferreira, Bosingwa, Meireles), 3 spagnoli (Torres, Mata, Romeu), 2 ivoriani (Drogba, Kalou), 2 brasiliani (Luiz, Ramires), un serbo (Ivanovic), un ceco (Cech), un ghanese (Essien), un francese (Malouda), un nigeriano (Obi), un belga (Lukaku). La formazione-base (4-3-3): Cech; Bosingwa, Luiz, Terry, Cole; Meireles, Ramires, Lampard; Sturridge, Drogba, Mata.
LA PRIMA VOLTA. Il Napoli ha incontrato il Chelsea già una volta, diciotto anni fa. Accadde in un torneo estivo a Londra, la Makita Cup. Il 6 agosto 1994 Napoli-Chelsea si giocò allo stadio di Highbury, famoso per un Inghilterra-Italia del 1934 in cui gli azzurri furono definiti “leoni” dalla stampa britannica cedendo per 2-3. Vincenzo Guerini aveva preso il posto di Marcello Lippi. Il Napoli batté quel Chelsea 2-0 (9’ Rincon, 86’ Agostini). Guerini schierò Taglialatela, Matrecano, Fabio Cannavaro, Cruz, Policano, Bordin, Boghossian, Pecchia, Rincon, Agostini, Carbone.
CHAMPIONS. Il Chelsea ha vinto il girone di Champions con 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, come il Napoli. Vittorioso nelle tre gare casalinghe, in trasferta ha colto due pareggi e una sconfitta (il Napoli, in trasferta, una vittoria, un pareggio e una sconfitta). Questo il ruolino del Chelsea: 2-0 al Bayer Leverkusen (Luiz, Mata), 1-1 a Valencia (Lampard), 5-0 ai belgi del Genk (Meireles, 2 Torres, Ivanovic, Kalou), 1-1 sul campo dei belgi (Ramires), battuto in Germania dal Bayer Leverkusen 2-1 (Drogba), vittorioso sul Valencia 3-0 (2 Drogba, Ramires).
IL CLUB. Fondato nel 1905 in un pub di Londra, il Chelsea è l’ottava società di calcio più ricca al mondo con un patrimonio di 800 milioni di dollari. Lo Stamford Bridge dove gioca ha una disponibilità di 41.841 posti, ma era più capiente in passato (82.905 spettatori nel 1935 per il derby londinese con l’Arsenal). La mascotte della squadra è un leone. Il Chelsea è la quinta squadra più popolare d’Inghilterra ed è una delle dodici squadre di Londra. Il colore tradizionale è stato quasi sempre il giallo. È diventato il blu reale dal 1964. Il Chelsea ha vinto 4 campionati inglesi (1955, 2005, 2006, 2010), sei Coppe d’Inghilterra, 4 Coppe di Lega inglese, 2 Coppe delle coppe, una Supercoppa Uefa. È stato finalista di Champions nel 2008 (battuto a Mosca dal Manchester United).
ABRAMOVICH. Per la metà della buonuscita che ha versato alla terza moglie Irina Malandina, dopo il divorzio, ha acquistato nel 2003 il Chelsea (140 milioni di sterline). Roman Abramovich, zar russo dell’alluminio, del gas e dell’Aeroflot, ha investito nel Chelsea 500 milioni di sterline in nove anni. È il 51° uomo più ricco del mondo con un capitale di 8,5 miliardi di dollari. La crisi finanziaria e gli affari andati male in Borsa l’hanno declassato da che era la quindicesima persona più ricca del pianeta. Con tre yacht diversi è apparso nelle acque di Capri. Nel 2009 il suo “Pelorus”, che poi pare abbia perso a poker in un casino di Barcellona, gettò le ancore a Marina Piccola e Abramovich fece un bagno sotto i Faraglioni. Non è mai sceso sull’isola. Nel 2008 si fermò, sempre a Marina Piccola, col megayacht “Le Grand Bleu”, lungo 112 metri con a bordo un elicottero e un sottomarino tascabile. L’anno scorso, nelle acque di Capri, apparve il “Luna”, 115 metri, due elicotteri sulla tolda. Ma il suo “gioiello” è l’”Eclipse”, il più grande yacht del mondo, lungo 167,60 metri, a nove ponti, con biblioteca e un giardino, più due elicotteri e l’irrinunciabile sottomarino. Possiede anche un Boeing 767. Ha 48 anni ed è nato a Saratov, città russa con un porto sul fiume Volga. Si accompagna alla modella Daria Dasha Zhukova, di venti anni più giovane, figlia di un petroliere russo. Le ha comprato una villa a Hollywood e un ristorante a Roma dove lei aveva magnificato gli spaghetti. Abramovic pagò il conto e poi acquistò il locale per Daria. Nei nove anni al Chelsea ha ingaggiato come allenatori Mourinho, Hiddink, Ancelotti e Villas-Boas. Con Mourinho ha vinto due Premier League, due Coppe di Lega inglese, una Coppa d’Inghilterra. Con Ancelotti
ha vinto una Premier League e una Coppa d’Inghilterra. L’acquisto più costoso è stato quello dell’attaccante spagnolo Fernando Torres (58,5 milioni di euro pagati al Liverpool).
VILLAS BOAS. Portoghese di Oporto, 35 anni, considerato l’erede di Mourinho è stato definito The Special Two. Col Porto ha vinto nel 2011 il campionato portoghese, la Coppa nazionale e l’Europa League (1-0 al Braga nella finale di Dublino), il “triplete” che lo ha lanciato. Abramovich l’ha ingaggiato pagando al Porto 15 milioni di euro per la clausola rescissoria. Col Chelsea, svanita ben presto la conquista della Premier League (oggi a -17 dal City capolista), sta difendendo il quarto posto che vale l’accesso alla prossima Champions. Spogliatoio in effervescenza. La squadra non ha gradito la decisione di Villas Boas di retrocedere fra le riserve Anelka e Alex poi ceduti e non sono idilliaci i rapporti del tecnico con Lampard, autentica bandiera del Chelsea, e con Drogba che sarà libero a fine stagione. Villas Boas ha allenato la nazionale delle Isole Vergini nel 2000- 2001, il suo debutto in panchina. È stato assistente di Mourinho al Porto.
COBHAM. Il campo di allenamento del Chelsea è a una trentina di chilometri a sud-est di Londra, a Cobham. Gli edifici hanno una struttura moderna, bassa, rivestita da pannelli di ottone. Le porte sono in bronzo e il tetto è verde per richiamare il colore dei campi di gioco. L’ha voluto Abramovich. È il Chelsea Training Ground. Qui, l’anno scorso, come riferì il “News of the World”, Ashley Cole maneggiando un fucile ferì l’impiegato Tom Cowan di 21 anni.
GLI ACQUISTI DI ABRAMOVICH. 2004: Drogba, 24 milioni di sterline dall’Olympique Marsiglia; 2004: Cech, 13 milioni di sterline dal Rennes; 2005: Essien, 38 milioni di euro dal Lione; 2006: Kalou, dal Feyenoord; 2006: Cole, 5 milioni di sterline dall’Arsenal; 2007: Malouda, 13 milioni di sterline dal Lione; 2008: Ivanovic, 12 milioni di euro dal Lokomotiv Mosca; 2008: Bosingwa, 20 milioni di euro dal Porto; 2009: Sturridge dal Manchester City; 2010: Ramires dal Benfica; 2011: Luiz, 20 milioni di euro dal Benfica; 2011: Torres, 58,5 milioni di euro dal Liverpool; 2011: Mata, 27 milioni di euro dal Valencia; 2011: Meireles, 12 milioni di sterline dal Liverpool; 2011: Villas Boas, 15 milioni di euro per clausola rescissoria dal Porto; 2012: Cahill, bL7 milioni di sterline dal Bolton.
FONTE: MIMMO CARRATELLI PER “IL ROMA”

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di Redazione
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