Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LA POLEMICA

Chiacchiere e distintivo


Chiacchiere e distintivo
05/04/2011, 11:04

Si chiedeva rispetto. Tanto è stato dato. Il resto delle polemiche non conta, o conta pochissimo di questi tempi e in questo calcio. Napoli chiedeva rispetto qualche mese fa, quando troppe disattenzioni arbitrali erano state compiute ai danni della squadra. Rispetto, non favori. Perchè, per quanto possano oggi discutere in molti, nessuno della società azzurra ha mai "pianto" su situazioni a sfavore, bensì segnalato gli errori e chiesto maggiore attenzione nei riguardi di un gruppo che si avviava a giocarsi un pezzo importante del campionato. Per questo, chi oggi rimanda al Napoli presunti episodi a favore non fa nient'altro che chiacchiere. Chiacchiere di chi ha addosso un distintivo poco oneroso di giornalista, e che, per motivi ancora sconosciuti, rema contro la più grande rivelazione italiana degli ultimi venti anni (è bene ricordarlo, nelle ultime due decadi nessuna squadra partita senza obiettivi di gloria è riuscita ad arrivare così in alto a sette giornate dalla fine). Chiacchiere che stanno a zero, perchè contro la Lazio di favori c'è stato solo un gol annullato, su cui c'è poco da protestare visto che l'azione successiva la rete è comunque arrivata. Il resto non sono decisioni arbitrali, ma rispetto. Rispetto verso una squadra che gioca a calcio, e che, se merita un rigore, finalmente non se lo vede negato. Rispetto che ora il Napoli merita e sta finalmente ottenendo.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©