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VISTO DA JOSE'

"Chievo? Colpa di Mazzarri. Temo Silva dei viola"


'Chievo? Colpa di Mazzarri. Temo Silva dei viola'
23/09/2011, 16:09

Nuovo appuntamento con la rubrica del sito Pensieroazzurro.com "Visto da...Josè". In esclusiva per la nostra redazione, uno spazio interamente dedicato alle vicende sportive del Napoli viste da un grande ex azzurro: Josè Alberti.
Da agente Fifa e grande conoscitore del calcio internazionale, Alberti commenta per i tifosi azzurri la stagione agonistica del Napoli.

A Verona brutta sconfitta, Josè. Il Chievo è bestia nera?
Non parliamo di bestie nere. Il Napoli ha giocato male a Verona. Non è la squadra che ci piace, quella che deve puntare in alto. Per quello che noi vogliamo, non è il Napoli. E comunque non è una questione solo azzurra. Ho visto anche le altre giocare malissimo. Su tutte Inter, Milan e Roma.

Molti accusano Mazzarri della sconfitta. E' stata tutta colpa del turn over?
Sicuramente. La sconfitta è tutta colpa di Mazzarri. E dò la colpa anche ai preparatori atletici. Sono loro che devono consigliare al tecnico chi può scendere in campo e chi deve riposare. E poi vi dico una cosa: non parliamo di turn over. Cambiare sette giocatori non è turn over, è una rivoluzione. Una cosa che non si vede da nessuna parte. Posso capire lo stia facendo il Milan, che ha undici giocatori infortunati. Ma il Napoli doveva tenere a riposo solo Lavezzi per infortunio, gli altri erano arruolabili.

Perchè allora tutti questi cambi?
Per me lo ha fatto per dimostrare che anche le riserve danno sicurezza. E invece non è vero. Le riserve non sono all'altezza dei titolari, ed il Napoli per ora continua a prescindere dai titolari.

A proposito di riserve. Due settimane fa ai nostri microfoni Lei a sorpresa ha bocciato il mercato del Napoli ritenendo Pandev e Santana acquisti sbagliati perchè lenti e poco incisivi. A distanza di quindici giorni, quanto abbiamo visto le dà ragione...
Io però non dico che non siano buoni giocatori. Anzi, lo sono eccome. Solo che per me non sono adatti al gioco del Napoli. E poi, siamo realisti, non fanno fare il salto di qualità. Aggiungo lo stesso per Fideleff. E' un buon difensore, ma nulla di più. Un giocatore che si limita a fare il passaggio breve al compagno più vicino e fa solo il suo compitino non è da salto di qualità. A quel punto meglio prendere un giovane della primavera, fargli fare il compito e farlo crescere permettendogli qualche errore.

Guardiamo avanti. Ora ci sono Fiorentina e Villarreal nei prossimi quattro giorni. A chi prestare più attenzione?
Al Villarreal, senza dubbio. Oltre al fatto che è una squadra di grande livello, con quel Peppe Rossi, è anche una gara di Champions League. Il Napoli se vuole passare il turno deve giocarsi tutto contro gli spagnoli che sono, diciamo così, la squadra più "scarsa" tra le avversarie. Il Bayern è un gruppo durissimo ed il City ha giocatori di altissimo livello. Perciò, la gara di casa col Villarreal sarà cruciale.

E la Fiorentina?
E' una bella sfida, ma non decisiva. Per il campionato c'è tempo. Le altre vanno a rilento e anche se si commette un passo falso c'è il tempo di recuperare. 

Però hanno un Jovetic in gran forma. E' lui l'uomo da temere?
Direi di no. Per me il pericolo numero 1 è Silva. E' un giocatore temibilissimo e molto complicato da tenere. Tocca pochi palloni, ma in area è uno che castiga. Sostituirà Gilardino, e bisogna stare attenti.  

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di Salvatore Formisano
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