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PARLA MAZZARRI

"Ci giochiamo tutto in queste otto partite"


'Ci giochiamo tutto in queste otto partite'
26/03/2011, 13:03

Week end senza l'ansia da campionato, ma nella conforenza stampa da Castelvolturno Walter Mazzarri ci tiene a dire che la squadra deve restare con i piedi per terra nonostante i numeri da sogno.
"La nostra forza è non guardare la classifica. Siamo reduci da due vittorie importanti, ma quando abbiamo pareggiato con il Brescia, sembrava un dramma. Dobbiamo mantenere equilibrio. Continuiamo la nostra crescita e, finora, possiamo essere soddisfatti di quanto abbiamo fatto vedere."
Mazzarri è stato esaltato dalla stampa inglese.
"Sono cose che fanno piacere, dimostra la crescita del Napoli che si è posto all’attenzione dell’Europa. Mi fa piacere che la squadra piace, c’è lo spirito giusto. Anche a livello estetico riceviamo complimenti."
Napoli e Udinese mostrano il miglior gioco della serie A.
"Lascio giudicare gli altri. Napoli e Udinese stanno facendo cose eccezionali. Se si fa il calcolo degli investimenti e del tetto ingaggi, queste due squadre sono in attivo. La differenza, comunque, c’è. Ad Udine c’è meno pressione, Napoli è più esigente. Se un giocatore sbaglia una partita qui, è molto più difficile farlo crescere. Metterei una nota in più a noi."
La città crede allo scudetto. Mazzarri quanto pensa al titolo?
"Credo che lo scudetto si deciderà all’ultima giornata. Ho un modo di pensare che ho trasmesso ai miei giocatori: cerchiamo di preparare ogni partita al meglio, guardiamo ogni aspetto per rendere al massimo. Ecco perché dico che facciamo la corsa su noi stessi. Le pensiamo tutte per mettere il gruppo nelle condizioni di stare bene. Se si lavora bene tatticamente in settimana, la partita è preparata bene. Ai giocatori ho detto che mancano otto partite alla fine e dobbiamo comportarci come se dovessimo fare due mesi di ritiro, ogni sacrificio è necessario per la causa. Dobbiamo fare l’impossibile per arrivare il più in alto possibile e onorare ogni partita. I nostri non sono abituati a lottare per questi obiettivi, questa è l’unica incognita, gli devo lasciare la giusta tranquillità e non devono sentire il peso. Può essere controproducente. Si sono disputate 30 partite in un certo modo, non dobbiamo pensare in un’altra maniera."
Molti dicono che a questa squadra manca un top player.
"Nel calcio moderno, bisogna fare attenzione. I sincronismi e gli equilibri sono fondamentali e un top player deve inserirsi in un contesto. Ogni volta che si sarà un inserimento bisognerà verificare questo. Se stiamo in questa posizione di classifica vuol dire che non abbiamo sbagliato nulla né nel mercato estivo, né nel mercato di gennaio. I vari Cribari, Yebda, Sosa si sono fatti trovare pronti quando sono stati impiegatie anche loro sono stati importanti per la causa."
Con la primavera il Napoli potrebbere rendere ancora meglio.
"Con i campi belli, possiamo essere decisivi. Le mie squadre giocano palla a terra, in teoria potremmo avere qualche vantaggio. Di contro però noi non abbiamo alternative di gioco e non possiamo variare schemi, ma abbiamo elementi che saltano l’uomo come Lavezzi. Il tridente è una forza, ma il nostro è un mosaico, i movimenti degli altri li mettono in condizione di fare bene."
A Mazzarri è piaciuto il Maggio visto in nazionale?
"Lo faccio giocare sempre, è arrivato a certi livelli perché è maturato tantissimo con noi. E’ in una squadra che ha la mentalità di mettere sotto gli altri. Ha beneficiato di questo."
Per il campionato il derby di Milano potrebbe essere decisivo.
"Penso solo al Napoli, inutile parlare di Milan-Inter. Il calcio non è una scienza esatta, ma ci sono dati oggettivi. Loro hanno un patrimonio e un ingaggio top, se siamo così vicini, vuol dire che abbiamo qualcosa in più perché si è fatto meglio. E’ ovvio che me la gioco fino al massimo. Noi abbiamo delle squadre forti da affrontare. La prima è la Lazio. Siamo in una posizione di classifica dove può succedere di tutto. Dobbiamo guardarci anche dietro. Mancano ancora 24 punti. Sarebbe importante conservare la stessa media."
Guidolin ha parlato bene di Mazzarri.
“Con lui ho un buon rapporto. C’è grande stima, sono stato un suo collaboratore per un anno. Dopo tanti anni, è ancora sulla breccia. E’ un grande professionista. Questo mondo è pieno di meteore, si tende ad enfatizzare chi magari fa bene solo un anno. L’Udinese ha tre punti meno di noi, anche la Lazio è ancora in corsa. Gli scenari cambiano in un attimo. Tutto è possibile, non alzo la testa dal manubrio e penso alla mia squadra."
Chiusura sul mercato. Si parla di Menez.
"Non c’è bisogno che lo dica io, è forte. Piace a tanti, mica solo a me”.

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di Marco Marino
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